Matera. La perfetta sinergia tra vecchio e nuovo.

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Ultima modifica 21 Maggio 2021

In questi tempi ancora non si può progettare un viaggio.
Ma di sicuro possiamo ricominciare a parlare di viaggi e luoghi da visitare, in Italia.
Perchè per i prossimi mesi, i nostri suggerimenti saranno sempre collegati alla nostra amata penisola.

A settembre ho compiuto 40 anni…e cosa c’è di meglio che festeggiare fuori con la famiglia?

Matera

E così abbiamo progettato un lungo fine settimana a Matera.

Premettiamo che sono di origini lucane.
Mi sento quindi naturalmente attratta da quei luoghi. Ma devo dire che la nomina a “Capitale europea della Cultura per il 2019” è più che meritata.
Matera è una città in cui il tempo sembra essersi fermato.
Ma negli anni ha saputo anche evolversi e valorizzare al massimo le sue potenzialità.
È una città senza tempo, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Solida nelle sue tradizioni contadine.

Caratterizzata da paesaggi di una bellezza straordinaria.

Non a caso scenografia naturale per diversi film e documentari.
Quando siamo stati noi, avevano da poco finito di girare l’ultimo film di James Bond. E stavano girando un film documentario sul tema dell’immigrazione.
Scavata completamente nel tufo. È la città dei Sassi.

E questi in effetti, sono la prima cosa da vedere.
Sono divisi in due quartieri: il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso.
È semplicemente unico potersi perdere nei loro vicoli e rioni.
Qui si possono vedere antiche abitazioni, chiese rupestri, ma anche negozi di pregio e ristoranti dall’atmosfera suggestiva.
Imperdibile è la Casa-Grotta. Per i bambini un’occasione unica.

Sasso Barisano e il Sasso Caveoso.

È rimasta arredata esattamente come in origine.

Con i mobili e gli strumenti dell’epoca. Focolare, cucina, un unico letto, il tavolo, la zona degli animali e la magnifica cisterna. Anche le chiese rupestri sono eccezionali opere artistiche. Con architetture e decorazioni pittoriche di notevole livello.
Girando per Matera, soprattutto nei pressi dei siti più suggestivi, sono presenti mostre fotografiche e filmati.
Questi hanno un valore enorme e sono adatti anche per i bambini.
Il linguaggio fotografico e video infatti è diretto. E consente di vedere come apparivano quei luoghi prima di diventare meta del turismo.
I miei figli quasi non credevano che si potesse abitare in un luogo così stretto.
Oppure che l’acqua per poter essere utilizzata andava raccolta.
Niente rubinetto! Una possibilità di fare un viaggio nel passato. E di sentirsi esploratori.

Si può poi godere di una vista unica sui Sassi dalla Cattedrale.

Un’imponente costruzione con una torre campanaria veramente notevole.
Un’esperienza che suggerisco, forse anche prima di partire alla scoperta dei Sassi, è visitare la Casa Noha. Questa è un’antica dimora appartenuta ad una famiglia nobiliare. Ora è un centro di informazioni turistiche. Sulle sue pareti di roccia, viene proiettato il filmato “I Sassi invisibili. Viaggio straordinario nella storia di Matera”. È un film molto suggestivo. È fruibile solo nella casa. Non è prevista nessuna riproduzione. E questo, lo rende ancora più prezioso e imperdibile. Ripercorre tutta la storia di Matera.
Da siti preistorici fino ad oggi. Descrivendo tutte le sue peculiarità.
Arte, architettura, archeologia, aree naturali e cinema.
Accontenta i genitori, ma anche i bambini che restano rapiti dalla proiezione fatta sulle pareti. E dal fatto che bisogna spostarsi in tutte le sale della casa. Infatti, ogni sezione del documentario prevede una diversa location.
Per dormire consiglio di cercare un bed & breakfast nei pressi dei Sassi.
Questo consente di essere già “dentro la visita”.
Questi luoghi sono ancora suggestivi. E curati nei minimi dettagli. È previsto ogni comfort. Noi abbiamo dormito in un’antica stalla e mangiatoia.
E in più si può provare la proverbiale accoglienza e ospitalità lucana.
A colazione abbiamo trovato cornetti caldi con crema e marmellata alle visciole!
Una specialità! E tantissimi consigli per muoverci comodamente da parte della padrona.
Mangiare a Matera è piuttosto facile.

La cucina è ancora legata alla tradizione contadina.

Gli ingredienti sono semplici e quindi adatti a tutti i palati. Tra l’altro c’è grande attenzione nei confronti dei bambini.
Generalmente anche richieste fuori dal menù, vengono soddisfatte con piacere. Da provare assolutamente sono il pane e l’olio. Una vera tradizione (il pane di Matera è IGP).
E poi pasta fatta in casa, formaggi, carni, verdure, legumi e i famosi peperoni cruschi.
Insomma si può trovare facilmente uno spuntino, ma anche pranzi e cene deliziose.
Quando si potrà… buona visita a tutti!

40 anni, sono nata e vivo a Roma nello storico e suggestivo quartiere della Garbatella. Insegnante, psicologa/psicoterapeuta, mamma di tre piccole pesti: Gabriele 6 anni, “l’ingegnere/scienziato della famiglia”, Gaia 4 anni, la “nostra lettrice e ballerina” e Zoe 2 anni, “il sindaco”, con una capacità più unica che rara di decidere cosa fare e gestire i fratelli.

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