Menù europeo con primo italiano però

Ultima modifica 7 Marzo 2018

Per il semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea, Romalo ha festeggiato introducendo nel menù delle scuole comunali dell’Infanzia ed elementari il menù europeo: 15 piatti diversi per un percorso culturale di scoperta degli alimenti consumati negli altri Paesi.

menu europeo scuola di roma

 

“L’obiettivo secondo l’allora assessore Alessandra Cattoi- è quello di far conoscere agli studenti la cultura gastronomica di tanti paesi diversi e di aumentare la consapevolezza di appartenenza dell’Italia all’Europa. Il progetto proseguirà per tutto l’anno scolastico e ogni mese saranno due o tre i menu europei serviti nelle mense. Tra i piatti più noti croque monsieur dalla Francia, fish and chips dal Regno Unito, gulasch dall’Ungheria, paella valenciana dalla Spagna, wiener schnitzel dall’Austria”.

Ogni piatto sarà accompagnato da un foglietto di spiegazione, e assicurano i dietisti che il pasto sarà bilanciato come i menù attuali.

E accanto ai piatti “etnici” sarà presente un contorno e la frutta per assicurare il giusto bilanciamento dei sapori.

I gemelli all’asilo due anni fa avevano i piatti etnici saltuariamente e alcuni li gradivano altri no. Sulla base di questa considerazione pragmatica, l’Assessore Cattoi avrebbe potuto proporre il menù come alternativa a quello quotidiano per gli alunni che lo gradivano.

Infuria infatti la polemica dei genitori ansiosi di capire la provenienza delle materie prima e la sanità dei piatti proposti!

A me non dispiace che a scuola vengano proposti dei piatti diversi e anche gustosi, dai a chi non piace il fish and chips? Però come i precedenti… l’Assessore Cattoi poteva comunicare prima la decisione, condividerla e soprattutto proporla come scelta e non come imposizione! 

Il menù europeo con un primo italiano

E’ notizia di oggi, a seguito dell’incontro dell’Assessore Paolo Masini con le ditte che seguono la ristorazione delle scuole della Capitale che i piatti europei saranno sempre accompagnati a un primo, così non ci sono problemi di quantità o di eventuali digiuni dei bambini, il tutto coordinato con delle iniziative con le ambasciate dei vari Paese coinvolti per diffondere la conoscenze dell’Europa. Questo è successo in seguito alle fortissime polemiche con i genitori e i docenti, di fronte alle porzioni minimaliste e di fronte al digiuno di molti bambini davanti ai piatti europei.

E ringraziamo l’Assessore Paolo Masini che su twitter ci ha prontamente informato della soluzione trovata on questo messaggio:

 

E dal IX Municipio parte la proposta di coinvolgere Slow Food nella preparazione dei pasti delle mense dei bambini.

Come evitare il menù europeo

Si può evitare comunque il menù europeo con un piccolo escamotage: chiedendo alla maestra prima di entrare il menù in bianco che il “pupo” non si sente bene o mandare una richiesta scritta alla maestra. Il menù in bianco ha comunque primo, secondo e frutta!

Anche perchè evitiamo di dar da mangiare ai nostri figli questo succulento piatto… 

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4 COMMENTS

  1. Premetto che sono da sempre favorevole a qualunque iniziativa volta alla conoscenza di altre culture e delle tradizioni del mondo al fine di educare i nostri figli al
    rispetto ed alla convivenza.
    L’iniziativa mi trova però assolutamente contraria perchè la ritengo un’imposizione grave nei confronti delle regole ed abitudini alimentari che i genitori trasmettono ai propri figli con danno per la salute degli stessi.
    Ho letto i menù previsti e qualche giorno fa ne è stato servito uno a base di SALSICCIA(?????) e patate .
    Sono tutti piatti grassi non digeribili da bambini così piccoli ed imposti in quanto piatto unico.
    Inutile ricordare,poi, che la dieta mediterranea è riconosciuta come la più equilibrata.
    Invito tutte le mamme a scrivere all’assessore alessandra.cattoi@comune.roma.it come ha chiesto lei stessa!!!

  2. Perché non facciamo una bella raccolta firme da sottoporre al nuovo assessore Masini che ora si occupa delle scuole?

  3. io vorrei vedere qnt genitori di quelli che protestano sul fatto dei cibi grassi,poco salutari ecc se nn hanno mai portatoi loro figli al mc donald…eppure io di famiglie romane ne vedo tante nei fast food…nn vedo il motivo per fare polemiche su qst iniziativa….

    • Le polemiche non ci interessavano… ma la quantità del cibo era davvero scarsa. Tanto che Paolo Masini ha ritenuto di dover introdurre almeno un primo. La misura presa è stata equilibrata e non ha eliminato i menù europei, cercando di migliorare il progetto iniziale coinvolgendo le ambasciate e i consolati.

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