Ultima modifica 11 Settembre 2025

Nasce Pampers Village perché diciamocelo, diventare genitori è un viaggio straordinario, ma anche complesso. I primi anni di vita di un bambino sono un periodo di crescita intensa, ma spesso anche di solitudine e insicurezza. Secondo i risultati dell’Osservatorio Pampers, in collaborazione con Eumetra, emerge chiaramente che molti genitori si sentono sopraffatti dalle sfide quotidiane: 1 genitore su 2 ha paura di non farcela e di non essere all’altezza del ruolo. Il 62% delle mamme e il 52% dei papà dichiarano di avere bisogno di supporto, e quasi la metà dei genitori vive nella continua ricerca della perfezione genitoriale.

In un mondo dove il supporto e il senso di comunità sembrano spesso sfuggire, Pampers ha deciso di rispondere con una proposta innovativa: Pampers Village.

Un’iniziativa pensata per offrire alle famiglie un ecosistema di ascolto, orientamento e sostegno concreto nei primi 1000 giorni di vita del bambino, un periodo fondamentale e trasformativo per la crescita.

Il progetto Pampers Village

L’obiettivo di Pampers Village è semplice ma potente: rafforzare il valore della connessione umana, offrendo a genitori e bambini un luogo di sostegno, confronto e solidarietà. Pampers non è solo il brand che ti accompagna nel quotidiano con i suoi prodotti, ma diventa anche un vero e proprio compagno di viaggio, a fianco delle famiglie in un momento così delicato.

Con il supporto della Onlus Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini (CSB), il progetto mira a costruire una rete di supporto che risponde a un bisogno sempre più urgente di vicinanza autentica, calore e presenza. È il momento di creare un villaggio che aiuti le famiglie a crescere insieme, superando il senso di inadeguatezza e promuovendo una genitorialità più condivisa.

Cosa Prevede Pampers Village

Pampers Village si compone di diversi pilastri, pensati per rispondere ai bisogni dei genitori e offrire loro strumenti concreti per vivere la genitorialità con serenità:

  1. Una Ricerca Sociale: L’Osservatorio Pampers ha raccolto le storie e i vissuti di oltre 3.000 genitori, restituendo una fotografia accurata delle difficoltà e delle gioie legate alla genitorialità, ma anche il bisogno di supporto e il timore di non essere all’altezza.

  2. Eventi Fisici Itineranti: Quattro città italiane ospiteranno eventi pensati per creare connessioni fra famiglie. Le attività condivise, formative e informative favoriranno il confronto, creando un ambiente di supporto e crescita per tutti.

  3. Una Community Virtuale: La Pampers Community, integrata nell’app Coccole Pampers, offrirà ai genitori uno spazio sicuro per condividere esperienze, paure, e dubbi. Un luogo di incontro dove sentirsi parte di una rete che sostiene e incoraggia.

  4. Campagna di Responsabilità Sociale: Pampers lancia una campagna potente che racconta l’importanza di essere “in tanti”. Scoprire di non essere soli aiuta a superare il senso di inadeguatezza che affligge molti genitori.

Un Villaggio per Crescere

Il progetto non si limita al mondo digitale. Pampers Village prenderà vita anche in 4 tappe italiane: Milano, Pescara, Palermo e Roma, dove le famiglie potranno partecipare ad attività di gioco, lettura e musica, grazie alla collaborazione con Nati per Leggere e Nati per la Musica. Questi momenti di alta densità relazionale sono pensati per favorire la crescita dei bambini, creando esperienze che potranno essere facilmente replicate a casa.

Il primo appuntamento è a Milano, il 13 settembre dalle 9:00 alle 13:00 presso la Biblioteca Chiesa Rossa, in via San Domenico Savio.

Perché “Pampers Village”?

I genitori si trovano spesso a fare i conti con un mondo che sembra poco pronto a supportarli. La solitudine e il senso di inadeguatezza sono due dei sentimenti più comuni tra le famiglie. Ma ogni mamma e papà ha il diritto di sentirsi parte di un villaggio, una rete che offre supporto, amore e comprensione.

Pampers Village è la risposta a questa esigenza, un invito a vivere la genitorialità come un viaggio condiviso, in cui nessuno è mai solo. Perché crescere un bambino non è mai un compito da fare da soli, ma è un’esperienza che va vissuta insieme.

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

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