Ultima modifica 26 Settembre 2025

La piccola di casa questa estate si è cimentata con la lettura e mi ha letto ad alta voce questo divertente libro: Pio il terribile – Siamo una squadra edito da EdilCart.

Questa è l’ultima avventura di Pio, infatti sono presenti in catalogo altri volumi con tante altre avventure se dovesse piacervi il genere.

Pio il terribile – Siamo una squadra

pio

Maschi contro femmine: gioco o guerra?

Se avete figli in età scolare, sapete esattamente di cosa stiamo parlando.
Succede nei cortili, nei parchi, perfino in salotto: basta un pallone, un elastico, una corda per saltare… e parte la sfida tra maschi e femmine.

Chi è più veloce? Chi salta più in alto? Chi sa costruire meglio una capanna con le sedie della cucina?

In “Siamo una squadra! Pio il terribile” tutto questo prende vita in una storia vivace, quotidiana, a tratti esilarante ma profondamente educativa, capace di parlare a bambini e adulti con lo stesso linguaggio: quello dell’esperienza vissuta.

Pio il terribile: una peste adorabile

Pio è un personaggio irresistibile. Un bambino come tanti, con la lingua veloce e la testa piena di idee. È competitivo, irruente, spesso impulsivo… insomma, terribile quanto basta per conquistare chi legge, perché rispecchia fedelmente tanti piccoli protagonisti della vita reale.

Ma non è solo un “monello”: è anche un bambino che impara, che osserva, che (dopo averne combinata una bella grossa) capisce che da soli non si risolve nulla.
La svolta arriva con un gesto: un pallone lanciato male, un vetro che va in frantumi… e una domanda che rimbomba nella mente di tutti:

 “E adesso?”

Una storia semplice, ma piena di spunti

 

  • Il punto di forza di questo libro non è solo nella trama — breve, dinamica, adatta alla soglia di attenzione dei piccoli lettori — ma nei messaggi nascosti dietro ogni battuta, ogni azione, ogni scambio di sguardi.
  • Dietro la rivalità tra bambini si nasconde una riflessione importante
  • Il senso di responsabilità condivisa
  • L’importanza del gioco di squadra, anche (e soprattutto) tra diversi
  • Il potere delle scuse sincere
  • Il valore dell’amicizia oltre i ruoli di genere

La narrazione accompagna il lettore verso un’evoluzione spontanea, senza moralismi: si ride, ci si immedesima, si fa il tifo… e poi ci si ritrova a pensare.

Una nota importantissima va all’edizione ad alta leggibilità: scelta editoriale che non possiamo che applaudire.

Font adatti anche a chi è dislessico, spaziatura maggiore tra le righe, layout pensato per agevolare la lettura autonoma.
Tutti accorgimenti che rendono questo libro inclusivo e davvero alla portata di tutti.

Per molti bambini, soprattutto tra i 6 e i 7 anni, il passaggio dalla lettura condivisa a quella indipendente può essere faticoso. Libri come questo fanno la differenza.

Un piccolo libro che parla di un grande tema: essere diversi, ma insieme.
Perché, alla fine, Pio e i suoi compagni lo imparano davvero:

“Vincere è bello. Ma fare squadra è meglio.”

Lo potete acquistare su Amazon se volete leggerlo!

Classe 1985 nata e cresciuta a Milano, meglio Cormano. Sono laureata in scienze sociali applicate ma nella vita ho fatto un pò di tutto. Da febbraio 2017 ho lasciato il nord per trasferirmi a Catania con la famiglia, rientro nella City a settembre 2024 per godermi a pieno tutti gli eventi che questa città ha da offrire! Sono mamma di due piccole pesti che adoro, anche quando mi fanno impazzire. Dal 2020 ho iniziato a lavorare come content writer/copywriter e successivamente ho preso la qualifica con Meta in Social Media Marketing. Amo viaggiare, la lettura, il cinema, le serie tv, i giochi di società ed il baseball/softball.

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