Preparazione al parto. Saremo mai pronte?

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Non ci sono dubbi a riguardo: il modo migliore per prepararsi al parto è quello di sapere quanto più possibile riguardo a questa esperienza straordinaria… oppure no?

Certo quello che tutti i manuali ci dicono è che dobbiamo informarci il più possibile, leggere e consultare qualsiasi altro materiale anche con il proprio partner, frequentare corsi preparto, ecc…

Ma servono veramente tutte queste informazioni?

E se ci spaventassero e basta?
E se ci riempissero la testa di domande a cui non troveremmo risposta per poi angosciarci?

Quello che mi sento di suggerire ad una neomamma e, in generale, ad una una coppia di neo genitori è di informarsi ed avere chiaro quello che vorrebbero fosse il loro parto, dal punto di vista pratico e non.

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Volete un parto naturale o un cesareo?
Volete che vostro marito assista al momento della nascita?
In caso di dolore volete essere supportate con degli “aiutini”?

È molto importante che si abbia chiaro in mente che tipo di avventura vogliamo intraprendere per poter evitare spiacevoli inconvenienti di percorso come discussioni con lo staff perché non eravate informate del fatto che in quella particolare struttura non eseguono la procedure dell’analgesia peridurale senza prima la visita specialistica o che non hanno una vasca per il vostro sognato parto in acqua.

E poi ancora, sapete bene di cosa si tratta quando tutti parlano del parto in acqua?
Volete assolutamente che il vostro piccolo stia in camera con voi nelle sue primissime ore di vita?
Desiderereste più di ogni altra cosa un’ostetrica al vostro completo servizio o vi accontentereste di un po’ di musica durante il travaglio?

È sano sentirsi un po’ nervose rispetto al parto, sopratutto se si è primipare, iscriversi ad un corso preparto può esserci utile per placare l’ansia se sentiamo il bisogno di saperne di più e in particolare se sentiamo la necessità di confrontarci con altre mamme nella nostra identica condizione.
È provato che l’empatia aiuta molto, in particolare se siamo le uniche neomamme nel giro di amicizie, le uniche in famiglia o magari siamo in una città nuova o ancora se abbiamo molto tempo libero…

Per cui mamme fate quello che vi fa sentire più tranquille… è un momento particolare la gravidanza, vivetela nel miglior modo possibile.

Ognuna sarà mamma a modo proprio, coi suoi pregi e difetti, e spesso già da questi primi momenti ne abbiamo una anticipazione.

Ognuno fa quello che è meglio per se e credetemi, non esiste il modo più giusto per prepararsi al parto.

Non abbiate paura di non seguire la corrente e fare quello che per voi è più giusto fare e in cui vi trovate “comode”. L’unica situazione in cui dovete allarmarvi è quella in cui vostro figlio vi fa capire di non essere soddisfatto di come sta andando… Se questo dovesse accadere meglio correggersi, perché i bambini, come le madri, sono tutti individui diversi.

Gaia Cavallotti

Psicoterapeuta e mamma, mi occupo di adulti e di coppie, di problemi legati alla gravidanza e al post-partum, alla genitorialità, alla relazione di coppia e con i figli… insomma di quello che è la nostra vita quotidiana ne ho fatto un bellissimo lavoro!

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