Quote asili nido congelate fino al 9 gennaio

Ultima modifica 30 Ottobre 2017

Ricordate la storia delle quote asili nido che erano state innalzate all’improvviso questa estate, no?
Abbiamo fatto parecchio rumore per questo, e, insieme a #iostoconipasseggini, siamo riusciti tutti insieme a far sentire la nostra voce e a far valere le nostre ragioni, fino a quando il TAR del Lazio ha deliberato la sospensione delle decisioni prese dalla giunta Capitolina in merito al rincaro delle rette degli asili nido per l’anno scolastico in corso e in merito, tra l’altro, al fatto della perdita di gratuità per il terzo figlio.

Tutto è filato quindi liscio.
E’ sembrato poi chiaro che, quanto è stato bloccato per quest’anno, varrà quasi sicuramente per l’anno scolastico prossimo e forse, per questo, non avremo molto da poter fare, anche se, c’è chi si sta muovendo anche in tal senso, proprio perchè è la decisione in sè completamente sciagurata: far pagare ulteriormente alle famiglie i buchi spaziali del bilancio del Comune di Roma, non solo non è giusto, ma è del tutto folle (dove credono di poter andare con una decisione simile?! Sicuramente non molto distante, questo è ovvio!).

Intanto abbiamo pagato almeno 2 rate maggiorate

La successiva domanda delle famiglie di Roma è stata: e ora che si fa? I soldi in più che sono stati versati per pagare le quote maggiorate della retta dei mesi di settembre e ottobre, che fine fanno? Torneranno indietro?

Ecco, in merito a questo, dobbiamo segnalare i diversi comportamenti delle varie scuole comunali.

L’Ufficio Asili Nido, ha fatto circolare un avviso alle scuole dichiarando la sospensione delle quote maggiorate, confermando le rette iniziali, nonchè la gratuità del terzo figlio, proprio a causa della sospensione della delibera tramite ricorso al TAR.

A quanto pare, sembra che questo sia soltanto un “congelamento” della situazione, perchè nelle amministrazioni delle scuole è stato detto loro di aspettare fino al 9 gennaio, per poter poi capire bene se tali aumenti sono poi effettivi oppure no.

Come si stanno comportando le singole amministrazioni scolastiche

Questo ha messo un po’ in trambusto le varie segreterie scolastiche, che hanno pensato bene di comportarsi in maniere diverse:

  • c’è chi ha riconsegnato immediatamente i soldi eccedenti alle famiglie
  • c’è chi se li tiene fino alla prossima decisione, avendo riportato la retta scolastica alla quota originaria
  • c’è chi continua a chiedere la retta piena alle famiglie, fermo restando poi di dover restituire il resto nel momento in cui tale sospensione diventa una cancellazione a tutti gli effetti della delibera

Questo è lo stato dell’arte, ad oggi.
Attendiamo fiduciosi la sentenza definitiva.

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