Rifiuti o possibilità?

Ultima modifica 20 Aprile 2015

Alternativamente una delle nostre italiche città sale agli onori della cronaca per i rifiuti abbandonati in ogni dove e non solo, ora questo ora quel paese insorge contro l’ubicazione di un sito per stivare i rifiuti, discariche e quant’altro.

Ma i rifiuti esistono, non possono svanire con un tocco di bacchetta magica, e allora?

Perché il problema dello smaltimento dei rifiuti sembra esse peculiare solo  per il nostro paese? Altrove non è così, anzi il rifiuto è considerato una fonte di guadagno.
Non storcete il naso, è proprio così.

Per prima cosa dobbiamo parlare della raccolta differenziata che molti, troppi, considerano una noia, un inutile aggravio, uno spreco di tempo, perché, in fin dei conti non si è sicuri che l’immondizia venga veramente smaltita in modo indifferenziato e perché nulla li incentiva a praticarla, anzi la tassa sui rifiuti solidi urbani aumenta ogni anno.

In Germania Norvegia, Finlandia e Svezia, invece, la raccolta differenziata viene premiata, distribuite sul territorio esistono macchine automatiche che pagano i rifiuti: 25 cents per ogni bottiglia di plastica, 8 per una di vetro, per esempio.

Vi sembra poco? Ma pensate a quante bottiglie gettate nei rifiuti! A quante scatolette , a quante lattine! E poi è sempre un guadagno, pensate i ragazzi, e non solo, raccolgono quei rifiuti gettati a terra per rimpinguare le loro paghette.

Si raggiunge così un duplice risultato: far guadagnare i cittadini, responsabilizzarli e…diminuire le tasse..

Per non parlare di S. Francisco dove  tutto o quasi viene riciclato, e dove i cittadini non pagano, se non in piccolissima parte, le tasse sui rifiuti.

Ma da noi sembra difficile, sembra che ai nostri sindaci non interessi, dicono di rigirarsi tra pastoie non solo burocratiche, dicono di scontrarsi quotidianamente con i malumori della gente, dell’impossibilità di costruire termovalorizzatori per le opposizioni, anche violente, degli interessati, ma non si pongono mai il problema nella sua globalità, non informano i cittadini sulle prospettive e sui vantaggi che una corretta differenziazione e riciclo apporta alla comunità, ai vantaggi, anche economici , che avrebbe ognuno di loro.

Bisognerebbe ribadire più e più volte, che quelle pratiche sono indispensabili, affinché non si venga letteralmente sommersi dai rifiuti.

Ottenendo, nel contempo, un ritorno economico che, soprattutto di questi tempi, non è male!

Nonna Lì

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