Sangue dal naso? Niente Paura!

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2027

L’epistassi, comunemente chiamata “sangue dal naso“, è un’emorragia che fuoriesce dalle cavità nasali. Si tratta di un fenomeno piuttosto diffuso, che si può verificare a qualsiasi età, ma che spesso si manifesta nei bambini.

Sono molti i genitori, soprattutto alle prime armi, che si spaventano quando a sanguinare è il naso dei propri piccoli, eppure dovete sapere che nella maggior parte dei casi si tratta di episodi occasionali, assolutamente normali.

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Perché esce il sangue dal naso?

In queste occasioni, l’epistassi è causata da un trauma di lieve entità: un urto, un’autolesione (le dita nel naso sono una causa molto frequente) o un’eccessiva foga nel soffiarsi il naso.

Di base, questi piccoli traumi non sono sufficienti a provocare il sanguinamento, ma bisogna tenere in considerazione che in tenera età i capillari sono piuttosto delicati e quindi più esposti al rischio di rottura.

Ecco perché la fuoriuscita di sangue nei bambini, non deve preoccupare eccessivamente i genitori. A maggior ragione se avviene da una sola narice (segno che si tratta di un problema nasale) e non è causata da un urto violento (che potrebbe aver causato conseguenze più gravi). L’emorragia inoltre potrebbe manifestarsi più di una volta nel giro di poco tempo, considerando che la crosta formata durante il processo di guarigione può facilmente staccarsi semplicemente starnutendo, grattandosi o soffiandosi il naso.
Chiaramente, se il fenomeno è ricorrente, sarà necessario effettuare i dovuti accertamenti dal medico.

Che fare?

Cosa bisogna fare quando ai bambini sanguina il naso?
Per fare una prima automedicazione innanzitutto bisogna mantenere la calma, per se stessi, ma soprattutto per il bambino, che è facilmente impressionabile dalla vista del sangue, soprattutto se la fuoriuscita è abbondante.
In questi casi è importante rassicurarlo e aiutarlo a capire che non si tratta di un episodio grave.

Per far cessare l’emorragia bisogna far mettere il bambino in piedi o seduto, con la testa inclinata in avanti. Occorre stringere la metà inferiore del naso fra l’indice e il pollice per 10 minuti, così da permettere al sangue di coagulare.
Se la fuoriuscita non si arresta, bisogna far soffiare il naso al bambino (in modo da rimuovere eventuali coaguli) e occorre effettuare nuovamente l’operazione.
Se successivamente il problema non si è risolto, ma si tratta di un’evenienza rara, è bene recarsi al pronto soccorso o da un medico. In aggiunta al metodo elencato può essere utile (ma non necessario) posizionare una borsa del ghiaccio alla radice del naso.

Ma soprattutto, niente panico!

Trent’anni, farmacista, laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l’Università della Calabria si occupa di informare e sensibilizzare su temi che riguardano la salute, curiosità sui farmaci, bellezza, prevenzione e tanto altro, attraverso un linguaggio semplice, ironico e adatto alla vita di tutti i giorni.

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