Shaun the Sheep al cinema. La recensione

Ultima modifica 17 Luglio 2018

Sulla scia dell’enorme popolarità che ha raggiunto la serie TV “Shaun, Vita da pecora” lanciata nel 2007, i dirigenti della Aardman Animations hanno deciso che era giunto il momento di realizzare un lungometraggio.

shaun the sheep al cinema
Il dilemma ha riguardato come affrontare il passaggio da una serie composta da episodi della durata di sette minuti ciascuno con una storia relativamente semplice, ad un film e con una trama complessa.
Un’altra questione affrontata è stata la caratterizzante mancanza di dialogo tra i personaggi che nelle storie brevi ne rappresenta la particolarità, ma che avrebbe potuto diventare un problema proprio perché è complicato mantenere elevata l’attenzione in una pellicola della durata di circa 80 minuti.

Così il 30 gennaio, ho assistito, per il nostro magazine, all’anteprima del film che si è tenuta al cinema Adriano a Roma dove una folla di giornalisti con bambini al seguito hanno riempito la sala.
L’uscita del film è prevista per il 12 febbraio 2015 e nell’attesa di potervelo gustare vi lascio giusto con qualche anticipazione.

Anticipazione del film Shaun the Sheep al cinema

La storia comincia con la sveglia al mattino che da il via per tutti gli abitanti della fattoria ad una serie di routine giornaliere da compiere. Colazione, pascolo e poi a letto.
Per il gregge, per l’inconsapevole fattore e per il simpatico cane guardiano Bitzer, le giornate scorrono tutte uguali.

Shaun che è una pecora
intelligente e curiosa, è sempre alla ricerca di nuove avventure.

Ed una mattina lo coglie di sorpresa la vista di un cartellone pubblicitario su di un autobus che passa davanti alla fattoria e dove a caratteri cubitali è scritto: have a day off!
E così Shaun architetta immediatamente un piano per prenderselo questo giorno libero! Insieme al gregge, Shaun, elabora l’idea geniale di far addormentare il fattore, per poi portarlo silenziosamente a riposare in una vecchia roulotte ed avere così campo libero.

Tutto il gregge si trasferisce in casa del fattore, si tratta di una vera e propria occupazione della fattoria, le pecore prendono possesso di ogni cosa.
Ma di li a poco li scopre Bitzer.
Quest’ultimo generalmente riesce a tenere Shaun sott’occhio, è abile a mantenere il fattore al riparo dalle disavventure di Shaun.
In questo caso però il cane guardiano non riesce ad arrestare il piano strampalato della pecora intelligente.
La roulotte con dentro il fattore che dorme, prende il via verso la città, si muove precipitosa e nessuno riesce a fermarla. Bitzer le corre dietro. Il gregge rimane alla fattoria ma il cane ed il fattore non si vedono tornare più.
A quel punto tutto le pecore si lanciano alla ricerca dei due scomparsi, si recano in città e sono protagonisti di una serie di avventurose peripezie.

shaun vita da pecora

I personaggi

Nel film sono stati inseriti due nuovi personaggi. Slip, una adorabile cagnolina che vive sola nella città e che ha come suo grande sogno quello di trovare un padrone che le voglia bene e si prenda cura di lei.
La cagnolina fa subito amicizia con Shaun. Trumper, un accalappiacani che disprezza gli animali il cattivo del film; è sopraffatto dalla smania di potere e gestisce un ricovero per gli animali catturati nella città senza amore.

Tanto divertimento… per grandi!

Ho riso come una matta, ma ho dovuto spesso spiegare alla mia piccoletta di 5 anni che cosa stava capitando. Il film, secondo me attrae sicuramente bambini grandicelli e soprattutto lo ritengo ideale per noi adulti.
Ci sono delle trovate divertentissime che però i bimbi non possono certo cogliere.
Se a casa mi è capitato di guardare spesso gli episodi di sette minuti insieme a mia figlia, è anche vero che in quel piccolo lasso di tempo, gli argomenti da condividere o quelli che ancora non sarebbero da spiegare sono, pochi, pochissimi.

Le musiche

Adoro le musiche di questo film! Tutte!
Siamo nell’animazione concitata di una fuga, un cespuglio di foglie vola via e svela dietro di se un fotografo, probabilmente documentarista che osserva credendo di non essere visto due pseudo uccelli che si baciano amorevolmente e che però lo scambiano per un guardone. Ecco quindi che uno dei due si scaglia con vemenza contro il fotografo!
Potrei raccontarvi altre 1000 scenette dissacranti, divertenti e assurde, ma non voglio rovinarvi la visione del film Shaun the sheep l cinema!
Se ci penso ancora rido!

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