Tecnici o politici?

Ultima modifica 20 Aprile 2015

Avevano assicurato che avrebbero fatto l’impossibile per evitare l’aumento dell’IVA. Avevano anche chiarito che, viste le nostre condizioni economiche, sarebbe stato impossibile effettuare una diminuzione dell’imposizione fiscale.

E poi? Contrordine! Ci sarà l’aumento dell’IVA e una diminuzione (in pari percentuale) delle due aliquote più basse di imposta.

Meraviglioso! Sublime!

Ci dicono che hanno così iniziato dai meno abbienti a diminuire le tasse! Ma ci prendono tutti per idioti? Pensano che nessuno di noi sappia fare i conti, neppure quelli della serva? Pensano di poterci gabbare tutti, dall’alto della loro statura di grandi professori, banchieri o tecnici come qualcuno ama chiamarli? O sono in realtà così piccoli da non capire, non sapere, quello che stanno facendo? Tutti i decreti emanati da questo governo hanno falle vistose, hanno aperto problemi non ancora risolti, pensate agli esodati.

Ma torniamo a bomba, al decreto di stabilità, all’ennesimo escamotage per buttare fumo negli occhi.

Vedete, coloro che guadagnano dai 28.000 euro in su avranno lo stesso beneficio; dovrebbero (dico dovrebbero perché c’è anche altro) pagare in meno circa 280 euro l’anno, che si ridurrebbero a 180 per che raggiunge i 18.000 euro l’anno, che si riducono ulteriormente fino ad annullarsi per chi guadagna meno, fino agli incapienti, ovvero coloro che arrivano fino a 8.000 euro l’anno che, bontà degli amministratori nostrani, sono esenti dal pagamento di imposte e, quindi, non hanno beneficio alcuno dalla riduzione delle percentuali di imposta.

Ma, c’è un ma grosso come una casa pagheranno l’aumento dell’IVA! Eh si, perché anche loro devono mangiare, purtroppo, o no?

Quindi, avete capito che quella manovra non significa diminuzione di imposta per i redditi più bassi, ma diminuzione generalizzata maggiore per chi ha maggiore reddito!

E, penso, spero, che questo concetto sia ben chiaro ai nostri professori, altrimenti… traetene voi le conclusioni… in alcun modo lusinghiere per loro, poiché o sono degli incompetenti o… ci stanno provando….

Ma non basta! Hanno contestualmente previsto una riduzione anche delle detrazioni che, in molti casi, arriveranno non solo ad annullare il “beneficio” ma ad aumentare l’imposta!

E pensate sia tutto?

Nossignori, nonostante le promesse e le assicurazioni hanno aumentato l’IVA! solo dell’1%, dicono!

Solo?!? L’aumento vale per tutti, sia persone che beni e, tra questi, c’è anche la benzina con il conseguente aumento a cascata su tutto, quindi l’1% di aumento diretto oltre all’aumento dovuto a quello della benzina!

E, secondo voi, chi ne pagherà le maggiori conseguenze? I meno abbienti, che saranno sempre di più, coloro che stanno già facendo grandi rinunce, rinunce su rinunce, che tentano di sopravvivere più o meno dignitosamente. Tutti coloro che stano toccando con mano l’abisso in cui stiamo sprofondando, che non vedono luce in fondo al tunnel, come dice qualcuno dall’alto del suo ben fornito portafoglio, da parte di chi sta ben attento a predicare bene e a razzolare male, anzi a crogiolarsi nei suoi numerosi benefit.

Sapete, i “poveracci” hanno intatta la loro dignità, dignità che è stata smarrita, riusciranno mai a ritrovarla, i nostri governanti, siano essi tecnici o politici.

Poveri noi!

 

Nonna Lì

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