Tortelli ricotta e buon Enrico per san Giovanni

Ultima modifica 29 Settembre 2016

Ho scoperto grazie alla cara cuochina Lucia che

“A Parma si usa, per la vigilia di S.Giovanni, mangiare i tortelli di erbetta (oppure di patate o di zucca) all’ aperto, possibilmente su un prato (perchè la tradizione vuole che la rugiada della vigilia di S. Giovanni sia porta fortuna).”

Il classico ripieno prevede ricotta e spinaci  ma io vista la recente raccolta ho utilizzato uno spinacio selvatico di montagna,il buon Enrico

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Dosi per 4 persone considerando 3 tortelloni a persona

Per la pasta

  • 3 uova intere
  • 150 g di semola di grano duro Cappelli
  • 150 g di farina 0
  • sale q.b.
  • olio extra vergine

Per il ripieno:

  • 250 g di ricotta di pecora
  • 100 g di olapri o spinaci lessati e ben strizzati
  • 50 g di parmigiano grattugiato 
  • un po’ di burro
  • sale e pepe q.b.

Per il condimento:

  • 60 g di spinaci ( olapri) lessati
  • noce burro
  • latte
  • parmigiano grattugiato

Facciamo la pasta:
mescoliamo le uova con sale e il mix di farine, e un filo d’olio, impastiamo sino ad ottenere un im pasto omogeneo e sodo, copriamo con pellicola e lasciamo riposare per circa 30 minuti.

Il ripieno:
in una padella facciamo fondere il burro e uniamo le erbe lessate tritate , lasciamole insaporire, aggiustiamo di sale e pepe.
Una volta che le erbe sono raffreddate le uniamo alla ricotta , parmigiano e regoliamo di sale.

Dopo il riposo dovuto stendiamo la pasta d uno spessore di circa 2 mm e con un coppapasta del diametro di 8 cm ritagliamo i nostri tortelloni, su ogni disco di pasta mettiamo un cucchiaino abbondante di ripieno, inumidiamo con un po’ d’acqua i bordi e copriamo con un altro disco di pasta, facendo attenzione a far uscire tutta l’aria e poi con una forchetta sigillare bene i bordi.

Mentre aspettiamo che l’acqua di cottura della pasta raggiunga l’ebollizione prepariamo il condimento:
 trituriamo le erbe lessate, le ripassiamo in padella con un po’ di burro e un goccio di latte in modo da creare una cremina, regoliamo di sale.
Cuociamo i ravioloni in acqua bollente salata, per la cottura vi dovete regolare, i miei hanno impiegato circa 12 minuti, molto dipenderà dallo spessore della pasta.

Serviamo i ravioli accompagnati dalla salsa e abbondante parmigiano grattugiato.
Qui trovate un’altra ricetta che potete realizzare con questa splendida erba spontanea.

Donatella Bartolomei

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