Tradizioni: il tacchino ripieno

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Ultima modifica 20 Dicembre 2015

Sono una che ama le tradizioni, specie quelle natalizie che, spostandomi da una città all’altra le ho portate come “bagaglio”. Non mi sono mai rifiutata di conoscere le usanze del paese dove abitavo, anzi, ma le ho incorporate e aggiunte alle mie. E quando poi mi sono sposata, insieme a mio marito abbiamo iniziato la nostra tradizione.

Il grande presepe, l’albero imponente, i festoni dappertutto, la cena con gli amici la settimana precedente il Natale , rigorosamente ligure con la minestra di natale, della quale vi ho già dato la ricetta, come piatto principale e i menu della settimana traendo spunti dalle tradizioni lombardo-liguri-piemontesi.

Ma la sera di Natale andavamo, e andiamo tutt’ora quando siamo a Savona in casa di amici, dove la padrona di casa, irlandese, conserva le tradizioni della sua terra.

tacchino-per-natale

Mio marito per mangiare una coscia di tacchino abbondantemente cosparsa di senape irlandese, piccantissima, io per gustarne il ripieno.
Per i giorni di festa, per i pranzi e le cene in famiglia, per il Thanksgiving, per Natale e Capodanno… insomma, il tacchino ripieno è il re delle tavole durante le festività.
Questa è la mia ricetta, che potrete preparare per il cenone dell’ultimo dell’anno:

Ingredienti: 1 tacchino (7 kg circa) pronto per essere infornato; sale, pepe nero, farina q.b.,  2 cucchiai di burro ammorbidito, 8 fette di pancetta affumicata.
Per il ripieno: 450 g di pane sminuzzato, 6 cucchiai di prezzemolo fresco, 2 cucchiai di timo fresco tritati, 1 cipolla media tagliata in quattro parti, sale e pepe nero, 100-150 g di burro ammorbidito.

Preparazione del ripieno Mettete il pane, il prezzemolo, il timo e la cipolla in un robot da cucina. Tritate fino ad ottenere un composto molto fine. Versate in una terrina, regolate di sale e pepe e amalgamare.
Preparazione del tacchino Con le mani, allargate la pelle alla base del collo, inserite il ripieno, spingendolo all’interno senza comprimerlo troppo, poiché aumenta di volume durante la cottura. Ripiegate il lembo del collo sotto la schiena del tacchino e fissatelo con uno stuzzicadenti. Se avanza del ripieno, potete cuocerlo con il tacchino in una pirofila coperta. Pesate il tacchino e calcolate il tempo di cottura: calcolate 15-20 minuti ogni mezzo chilo (10-15 minuti ogni mezzo chilo per tacchini che superano 8 kg). Adagiate il tacchino in una teglia unta, con il petto rivolto verso l’alto. Preriscaldate il forno a 220°. Insaporite il tacchino con il sale e il pepe e spolveratelo con della farina. Spennellatelo con il burro e ricoprite il petto con le fette di pancetta, sovrapponendole. Coprite la pancetta con un foglio di carta oleata imburrata, in modo da proteggerla. Avvolgete, senza stringerlo troppo, il tacchino in un foglio d’alluminio e fate cuocere nel forno preriscaldato. Dopo i primi 45 minuti di cottura, abbassate la temperatura a 170°. Mentre cuoce, cospargete la carne con il liquido di cottura un paio di volte e, 30 minuti prima che la cottura sia ultimata, rimuovete il foglio d’alluminio.

Il tacchino è pronto quando, punzecchiando la parte più spessa della coscia, ne uscirà un succo chiaro, allora rimuovetelo dal forno e trasferirlo  su un piatto da portata capiente. Conservate il fondo di cottura nella teglia per preparare la salsina di accompagnamento. Coprite il tacchino con un foglio d’alluminio e lasciatelo riposare per 30 minuti al caldo .
E buon anno a tutti!

Nonna Lì

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