Una chiacchierata con Beatrice Fazi

Ultima modifica 30 Ottobre 2017

E’ entrata nel cuore degli spettatori interpretando ‘Melina’, nella fiction “Un medico in famiglia”, ma Beatrice Fazi è, soprattutto, Beatrice!

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Ho il piacere di incontrarla a casa e quella che doveva essere un’intervista, si trasforma subito in una piacevole chiacchierata, senza copione o schemi da rispettare.
Nessuna maschera, nessuna ipocrisia, tanta autenticità. Nell’incontro sono emerse non solo le qualità professionali dell’attrice, ma anche quelle di una donna dai tanti interessi e con un’energia (ed una chiacchiera!), da non sottovalutare.
In un fiume di parole senza fine, Beatrice mi ha raccontato la sua vita, di attrice, di moglie…di mamma.

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La famiglia al centro di tutto

Il suo vero successo? La famiglia, composta dal marito Pierpaolo, dai 3 figli di 13, 12 e 7 anni e dal quarto in arrivo. Sono senza dubbio loro il punto fermo nella sua vita, la sua ricchezza, la sua forza e se non lo fosse già, è proprio così che la vorrebbe, una famiglia! Certo, ammette, è una continua corsa, sia lei che il marito sono molto impegnati ma si dividono i compiti e cercano di programmare, 3 figli sono faticosi ma ogni giorno è una grande avventura e ne vale la pena. In casa regna uno spirito allegro e il marito, dal carattere posato, l’aiuta a gestire gli alti e bassi del suo carattere prorompente.
Beatrice è una donna normale, piena di vita, di gioia e solarità, una donna che ha messo l’amore davanti a tutto.

Le origini

Salernitana di origine, a 18 anni lascia la sua città e si trasferisce a Roma, spinta dal desiderio di diventare attrice e in un certo senso per riscattarsi, dopo le sofferenze vissute in adolescenza per la separazione dei genitori. Arrivano i primi successi professionali, cui segue un periodo di crisi esistenziale profonda ed un travaglio interiore, ma soprattutto un allontanamento da tutto ciò che orbitava attorno alla Chiesa.

La conversione

Poi, una conversione, Dio entra nella sua vita e la trasforma. Ad accompagnarla in questo cambiamento, il marito, con cui realizza un progetto meraviglioso di famiglia e la Fede ne diventa parte integrante.
In occasione del 25° anniversario della GMG, a San Pietro, per la prima volta e davanti a migliaia di persone, si trova a testimoniare la Fede e da allora è invitata in tutte le diocesi della città per parlare con i giovani. La casa editrice Piemme resta affascinata da questo suo percorso di liberazione, tanto che le chiede di racchiudere tutto in un libro (a cui sta lavorando e che uscirà nel mese di maggio prossimo) per trasmettere questa testimonianza con sincerità e far entrare un’emozione nel cuore di chi legge.

Beatrice Fazi a teatro

Nel frattempo, la sua vita professionale prosegue, dal 7 al 26 aprile, sarà al Teatro La Cometa, al fianco di Michele La Ginestra, nello spettacolo “Ti posso spiegare”, un successo comico, da 3 anni in tournée in tutta Italia. Un inno al matrimonio, tra gag ed esilaranti equivoci: è la storia di un marito e una moglie, vent’anni insieme senza sbavature, una coppia collaudata, fino a quando compare un’altra donna, giovane, affascinante e straniera! Ma soprattutto compare all’improvviso… nel loro letto matrimoniale!!! “Cara, non è come credi… giuro, ti posso spiegare!”. Una commedia divertente in cui Beatrice riesce ad essere quella che è adesso, una moglie, talvolta anche gelosa.
Ma in ognuno dei personaggi che interpreta, lei mette qualcosa di suo e grazie a ciascuno di essi ha imparato a conoscere sé stessa.

La recitazione per i bambini

Non ho potuto evitare allora di chiederle quanti benefici porta lo studio della recitazione e quanto il teatro aiuta, soprattutto i bambini. In effetti, lei annuisce, possono imparare la disciplina, il rispetto degli altri, a gestire il proprio corpo, a parlare con la gestualità. Il teatro è relazione, introspezione, ha a che fare con le emozioni: con quelle non devi mentire e devi farle entrare nel cuore di chi ti guarda e ascolta.
Insomma, come direbbe nonno Libero, “una parola è troppa e due sono poche!”

Maria Teresa

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