Vietato l’ingresso ai bambini

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Accade a Roma, in un noto ristorante di pesce.
All’entrata e all’interno del locale ci sono dei cartelli che indicano chiaramente che la presenza dei bambini under 5 non è gradita.
Ne bambini, ne tantomeno carrozzine o passeggini.

C’è chi grida allo scandalo, chi commenta che dovrebbero togliergli la licenza.
Chi si limita a dire che è una cosa assurda e che per qualche bambino non educato, non ci devono rimettere gli altri. Naturalmente c’è anche chi è a favore, pochi.

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Il ‘comandante’ così si firma il proprietario del locale, ai vari commenti su Tripadvisor risponde senza alcun problema dapprima indicando che ”per motivi di spazio non si accettano prenotazioni che comportino l’ingresso di passeggini o l’uso dei seggioloni”.
Poi continua confermando: ‘ la mia scelta è stata studiata e ristudiata e di conseguenza approvata. Di sicuro non è immorale e non capisco il vostro accanimento. Se volevo bambini e passeggini aprivo una Nursery e non un ristorante”.

io sono d’accordo con lui.
Anzi, sono stra d’accordo.

Prima di tutto essendo lui il proprietario credo abbia diritto di gestire il locale come meglio crede, se non ci piace ci sono tantissimi altri ristoranti in cui poter pranzare.
Nessuno ci obbliga ad andare da lui.
Preferisco una persona che mi dice chiaro e tondo che mio figlio non può’ entrare, piuttosto che qualcuno che indica il suo locale come family friendly e poi di family trovo solo una bozza di menu, e qualche gioco rotto.

Detto dalla sottoscritta può sembrare stonato, soprattutto visto che ci state leggendo su un magazine dedicato alle mamme, ma non credete anche voi che sia meglio un servizio degno di essere chiamato tale piuttosto che un disservizio?

Che poi… magari una sera quando finalmente riusciamo ad uscire con nostro marito, ed abbiamo voglia di una cenetta romantica durante la quale pensare solo a noi, se non si sono bambini urlanti intorno, siamo decisamente più felici.

Un bel no kids ogni tanto ci sta.
Soprattutto se si pensa di non essere in grado di gestire i bambini, o non si ha la struttura adatta. Stiamo parlando di bambini sotto i cinque anni, praticamente impossibile tenerli fermi al tavolo per più di qualche minuto, o dormono e allora non ci sono problemi ( fino a quando si svegliano) oppure è tutto uno stress, sia per noi che per il gestore del locale.

“Per favore mi scalda il biberon?
Guardi che è troppo caldo…
…è troppo freddo
Mi servirebbe dell’acqua per la minestrina
Posso avere pasta con il sugo per mio figlio? senza formaggio per cortesia il bagno?
Ha per caso un fasciatoio?”

Dai, ammettiamolo.

Andare a mangiare con i figli piccoli è un vero e proprio delirio, anche per noi genitori super organizzati.

Se manca lo spazio per mettere il passeggino, se nel bagno non c’è spazio per cambiare il pupo, se il locale proprio non è adatto per accoglierli.. perché insistere o prendersela con il gestore? Anzi… io lo ringrazierei per avermelo detto senza problemi.

Quando esco con mio figlio vado in un altro locale, magari più adatto per la mia ‘situazione’ e poi dal caro comandante ci torno una sera con il mio compagno… dato che sembra si mangi anche bene.

Milanesedipendente, uno spiderfiglio a un marito che adoro. Sono una persona leale, cortese, pazza ma senza strafare, permalosissima e un po’ pignola. Avere a che fare con me non è semplice, ma se scatta la scintilla...

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