Cildo Meireles, in mostra all’Hangar Bicocca

Ultima modifica 10 Novembre 2015

 

Cildo Meireles, Installations è la prima mostra, in Italia, dedicata a uno dei più importanti artisti del panorama internazionale, che lavora su una multisensorialità di grande coinvolgimento per il pubblico. Curata da Vicente Todolí, la personale comprende grandi installazioni, prodotte dal 1970 a oggi, e ha luogo, dal 27 marzo al 13 luglio 2014, in Pirelli Hangar Bicocca, lo spazio per l’arte contemporanea di Pirelli.

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«La mostra in Hangar Bicocca – spiega Vicente Todolí – permette di conoscere in maniera approfondita l’aspetto fisico, sensoriale e poetico delle opere di Cildo Meireles, che mettono in discussione e spesso rovesciano le idee precostituite e i luoghi comuni. La sua arte propone sfide percettive e concettuali attraverso il meccanismo della giustapposizione, dell’accumulazione e della metafora per giungere a una completa sovversione poetica. L’artista utilizza l’elemento della seduzione per attrarre il visitatore all’interno delle installazioni, come in una tela di ragno. E con una significativa capacità ironica e critica offre la possibilità di sperimentare nuovi pensieri e comportamenti».

Il percorso della mostra si snoda attraverso dodici opere, installazioni di grandissime dimensioni, oppure sculture in scala microscopica, dal micro cubo di legno sacro al pontile sul mare di diciassettemila libri. Parzialmente coprodotta con il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (Madrid, Spagna) e con il Museu de Arte Contemporânea de Serralves (Porto, Portogallo), questa personale rappresenta un’occasione unica per confrontarsi con lo sguardo lirico di questo straordinario conoscitore dei linguaggi artistici, capace di restituire una visione del mondo eterogenea e mai scontata.

Conosciuto per essere uno dei pionieri del movimento internazionale dell’arte concettuale, Cildo Meireles (Rio de Janeiro, 1948) ha con il tempo superato i limiti di qualsiasi tendenza artistica. Sperimentando strategie di pensiero e tecniche differenti, utilizza nelle sue sculture e installazioni un’ampia varietà di oggetti e materiali scelti per il loro significato simbolico. Esplora la percezione umana nella sua totalità, affrontando temi universali anche drammatici, come la dittatura, il colonialismo, la globalizzazione e la repressione dei diritti umani. Sono diventate celebri le incursioni artistiche degli anni Settanta, vissute in quegli anni come un vero e proprio sistema di controinformazione in Brasile: sul vetro delle bottiglie vuote di Coca-Cola, destinate poi a essere riempite e messe in vendita, venivano, per esempio, stampigliati con vernice bianca messaggi critici nei confronti della dittatura militare. Analoghe scritte erano impresse con un sistema di timbri sulle banconote in circolazione. Cildo Meireles è stato uno dei primi artisti brasiliani a partecipare a una mostra al MoMA di New York (1990) e il primo in assoluto ad avere avuto una mostra personale alla Tate Modern di Londra (2008). Annovera diverse partecipazioni nelle più importanti rassegne come Documenta a Kassel (2002) e la Biennale di Venezia (2009).

Informazioni
Periodo di mostra: dal 27 marzo al 13 luglio 2014

Dove: HangarBicocca, via Chiese 2, Milano

Orari: giovedì – domenica dalle 11.00 alle 23.00

Ingresso: gratuito

Laboratori: per bambini tutti i weekend (11.15 – 15.30)

Tel: 02.6611.1573

Info: info@hangarbicocca.org | http://www.hangarbicocca.org

Maddalena Tufarulo

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