Abbiamo visto in anteprima il film d’animazione Il Gatto con il cappello, basato sull’omonimo libro di Dr. Seuss, che uscirà al cinema dal 5 novembre 2026.
Ci sono indubbiamente personaggi che sembrano nati per combinare guai e trasformare anche la giornata più noiosa in qualcosa di straordinario. Il Gatto col Cappello è sicuramente uno di questi! Con il suo umorismo esilarante, il suo spirito irriverente e la sua capacità di sorprendere tutti, torna protagonista di una nuova avventura animata.
E siamo sicuri che come abbia conquistato noi, lo farà anche voi e con i vostri bambini.
La trama: una missione speciale per il Gatto col Cappello
Il protagonista della storia è il mitico Gatto col Cappello, un personaggio capace di portare allegria ovunque vada, anche quando il suo modo di fare finisce per creare un bel po’ di confusione!
A lui viene affidato un incarico dall’I.I.I.I., ovvero l’Istituto per l’Istituzione dell’Immaginazione e dell’Ispirazione Srl. La missione? Rallegrare Gabby e Sebastian, due fratelli che stanno affrontando il trasferimento in una nuova città.
Cambiare casa, lasciare le proprie abitudini e ritrovarsi in un ambiente sconosciuto non è sempre facile, soprattutto per i bambini. Ed è proprio qui che entra in gioco il Gatto col Cappello, pronto a mettere in campo tutto il suo talento per trasformare un momento difficile in un’avventura indimenticabile.
Naturalmente, quando c’è lui di mezzo, nulla può andare esattamente come previsto!
Tra magia, imprevisti e situazioni esilaranti, il nostro protagonista dovrà dimostrare di essere all’altezza del compito più difficile della sua carriera. Famoso per esagerare un po’ troppo, questa volta potrebbe giocarsi tutto: riuscirà a riportare il sorriso sui volti dei due fratelli oppure rischierà di perdere il suo prezioso cappello magico?
Magia, caos e tante risate per tutta la famiglia

Il nuovo film promette un’avventura epica e piena di brio, capace di trasportare i bambini in un mondo fantastico tutto da esplorare.
Il Gatto col Cappello farà ciò che gli riesce meglio: sorprendere, divertire e trasformare ogni situazione in qualcosa di completamente inaspettato. Il suo umorismo unico e irriverente sarà il motore di un viaggio in cui l’immaginazione avrà un ruolo da protagonista.
Ma dietro le risate e le marachelle si nasconde anche un tema vicino alla vita di tanti bambini: affrontare un cambiamento e trovare il modo di sentirsi nuovamente a casa.
Attraverso l’incontro con questo personaggio fuori dagli schemi, Gabby e Sebastian avranno l’opportunità di guardare la loro nuova realtà da una prospettiva diversa, scoprendo che anche un momento complicato può trasformarsi nell’inizio di qualcosa di bello.
Ma cominceranno anche a vedere la loro mamma in maniera diversa e devo dirvi che forse questo è uno degli aspetti che mi è piaciuto di più.
La metafora del viaggio all’interno degli scatoloni, tre scatoloni così diversi, o forse solo all’apparenza?
Perché a volte i bambini, pensano che noi adulti siamo “pallosi”, impegnati sempre in scartofie e che non riusciamo mai del tutto a caparli, perché non condividiamo i loro interessi.
Ma è davvero, così?
Un’avventura da vivere con i bambini

Questo film per quanto, abbia una storia vista e rivista, ci è piaciuto perché ha il giusto mix di comicità, magia e immaginazione.
Ho apprezzato molto anche la scena iniziale, molto attuale, dove il Gatto con il cappello deve fare i conti con i dispositivi tecnologici e la loro dipendenza.
Ma alla fine ci riesce. I due bambini si staccano dal cellulare e si divertono tantissimo, certo creando anche un sacco di guai, ma non è anche questa la parte bella d’esser bambini?
I disegni esteticamente mi sono piaciuti molto e mi è piaciuto molto anche la scelta del pesce parlante e dei cosi…
Il gioco di parole dei così è davvero esilarante e come dice il Gatto, presto potrebbero avere un film tutto loro per la loro originalità, comicità e per essere così “cute”, come direbbero le mie figlie.
Insomma, un film che vi consigliamo di andare a vedere perché è una storia che punta a intrattenere i bambini, ma che offre anche agli adulti l’occasione di riflettere su quanto sia importante accompagnarli nei cambiamenti, lasciando spazio alle emozioni, alla creatività e alla fantasia.
Del resto, crescere significa anche imparare ad affrontare le novità. E se un gatto con un cappello magico può rendere tutto un po’ più divertente, perché non lasciarsi trascinare nella sua avventura?
#SPAVENTOMETRO 0
Il “cattivo” non è spaventoso. Ma le mie sono grandi, se avete bambini di 3 anni, forse direi spaventometro 1 per quando si vede bene il cattivo, ma è solo un momento.
AL CINEMA DAL 5 NOVEMBRE

Il gatto con il cappello
Dati tecnici:
Il gatto con il cappello
di Alessandro Carloni e Erica Rivinoja
2026, Warner Bros
durata 1 h e 31 min
Animazione – avventura


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