A proposito del funerale romano…

Ultima modifica 26 Agosto 2015

Incompetenza o superficialità? Oppure opportunismo o peggio?

Parlo dell’incredibile funerale religioso del re di roma, come lo hanno chiamato familiari e accoliti, tra applausi della gente ( tanta) che si era radunata in piazza, di quelli che hanno seguito, in automobili di lusso, il carro funebre d’altri tempi, trainato da cavalli neri, con tanto di banda ( privata o municipale?) che suonava l’evocativo il padrino.
Funerale-Casamonicaterritorio

Parlo della pochezza dimostrata dalle così dette autorità, piccole o grandi, che non hanno ritenuto opportuno verificare, prima dello svolgimento, come quelle persone avevano intenzione di celebrare la dipartita del loro capo.

Si sa solo di sicuro che al figlio ed ad altri parenti (?) ristretti ai domiciliari, era stato concesso, dalle autorità preposte, di partecipare alle esequie, e poi?

Chi ha inviato i vigili urbani che hanno scortato la salma?

Chi ha permesso l’affissione, sui muri della chiesa, di quegli enormi cartelloni raffiguranti il defunto in vesti bianche, la croce al collo, scimmiottante il Papa e sovrastante il cupolone?

Li hanno affissi di notte? E Nessuno, dico nessuno ha avuto occhi per vedere e orecchie per sentire?

O hanno fatto come le tre scimmiette?

Ma non solo lo hanno fatto, ma lo ribadiscono con una noncuranza invereconda: io non sapevo nulla, nessuno mi ha avvisato, i vigili sono accorsi perché c’erano problemi di traffico!

E il parroco?

Anche se sono stato giornalista io non sapevo nulla, non conoscevo i Casamonica, non sapevo chi fossero e se era un boss perché non era in carcere? Un funerale religioso non lo si nega a nessuno!

Queste le sue parole, mente sapendo di mentire, perché ai suicidi, per esempio, la funzione è negata e la hanno negata anche a Welby che, ammalato terminale, aveva rifiutato di essere tormentato da cure inutili!

Ma se anche fosse vero che la chiesa cattolica non rifiuta cerimonie funebri, chi sapeva, e non mi si dica che nessuno sapeva perché non è vero, non poteva e doveva imporre che fosse fatta in forma strettamente privata, senza sfarzo o pubblicità, senza partecipazione di altri che non fossero i familiari più stretti, entro il primo grado, per esempio?

Ossequi ad un malavitoso, ossequi ostentati e pubblici, con la tracotanza di chi ha denaro, ma non educazione, di chi ruba, malversa e vive, e muore, nello sfarzo più volgare e pacchiano, nella sopraffazione e nell’usura, se non peggio.-

Questa è Roma? Questi sono i romani?

Così hanno ridotto la nostra capitale che si vanta di essere culla di civiltà, città di grande bellezza?

Quali? Quale!

E se fosse vero che nessuno ha dato il permesso ad un elicottero di sorvolare il cielo di Roma, è sicuramente vero che nessuno se ne è accorto o che ha girato la faccia dall’altra parte!

È questa la sicurezza che il nostro ministro degli interni va vantando a destra e a manca?

Se invece di spargere fiori avesse gettato bombe?

Potevano essere sicuri, quelli che lo hanno visto decollare e dirigersi verso la capitale, senza aver presentato un piano di volo, che avesse a bordo petali di fiori?

Come controlla, chi deve controllare, le rotte e i velivoli stessi?

O si limitano a chiedere ed a ricevere piani di volo senza interessarsi che siano reali e che tutti li presentino?

Qualcuno di costoro ha presente che esiste l’ Isis?
Si ricorda, almeno vagamente, che attentati sono stati effettuati in molti stati d’Europa e che Roma è nel loro mirino?
O questo a loro non interessa?

Il ministro degli interni ha asserito, più e più volte, che la nostrana intelligence è pronta e costantemente vigilante?

Questa è la vigilanza? Qualcuno verrà rimosso? Qualcuno competente avrà il comando?

Mah!

Intanto il Comune sembra non sarà accusato di infiltrazione mafiosa!
Scusate, ma che cos’è la mafia? A questo punto io non lo so più!

Nonna lì

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