Alessandra Biancardi

Ultima modifica 14 Giugno 2017

 

Ciao a tutti, vi dico subito che non sono mamma ma sono zia (Alla), anzi ziissima di una fantastica nipotina di tre anni (il regalo più bello che mia sorella potesse farmi!)

Sono psicologa e counselor sistemica e dato che le famiglie mi incuriosiscono e affascinano ho cominciato anche un corso per diventare mediatrice familiare.

Da  anni mi occupo di tecnologie compensative per studenti con DSA e BES e tecnologie per la didattica multimediale e inclusiva.

 

 

 Perchè mi sento una nuova zia?

Zie si diventa….e non per scelta! O meglio per scelta di qualcun’altra (o altro).

E una volta diventata zia nulla può bloccare la zietà (o zietudine) che covavi nel profondo.

In me la zietà si è manifestata con uno stato euforico permanente: mi ricordo ancora quando mia sorella mi ha detto “Da oggi in poi non puoi più fumare in mia presenza!” Lì per lì ho pensato “E adesso che cavolo vuole?” e poi DING si è accessa la lampadina e non smettevo più di abbracciarla….sarei diventata zia anzi ziissima!!!

Quindi ho subito cominciato a fare la brava zia: parlavo alla pancia che cresceva sempre di più, compravo libri, vestitini e cose inutili per prepararmi al momento in cui la mia fantastica nipote sarebbe uscita dalla pancia, mi avrebbe immediatamente riconosciuta, chiamata zia e avremmo instaurato un rapporto profondissimo in cui ci saremo capite immediatamente….

Beh mia nipote ci ha messo un pò prima di chiamarmi zia! Aveva due anni e mezzo e mi ha detto “Zia Alla!” Adesso ne ha tre e mezzo e continua a chiamarmi zia Alla; in realtà adesso tutti mi chiamano zia Alla…

La zietà (o zietudine) si è fatta nome.

Alessandra Biancardi

Potete contattarmi a questo indirizzo mail: quisipuo@gmail.com

a questo numero: 3281318830

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