Alma ritrova la figlia dopo 16 anni grazie a Facebook

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Ultima modifica 6 Novembre 2015

 

Chi lo dice che Facebook serve solo per futili motivi e per farsi “gli affari” degli altri? Una storia è giunta a lieto fine proprio grazie al popolare social network.

Una donna di 40 anni residente a Verona è infatti riuscita a ritrovare la figlia dopo 16 anni dalla sua scomparsa. Era sparita quando era ancora piccolissima e ora ha 17 anni. In mano la mamma, 40enne di origine albanese, ha sempre e solo avuto una vecchia fotografia.

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Era stata cresciuta dagli zii paterni nel Paese d’origine che l’avevano lasciata all’oscuro di colei che l’aveva fatta nascere. La storia comincia nel 1998, quando Alma, che risiedeva in Germania, era rincasata dal lavoro trovando l’appartamento vuoto. Non c’erano più il suo compagno, connazionale, né tantomeno la figlioletta. I rapporti all’interno della coppia si erano deteriorati da tempo e era nell’aria la separazione. Ma non dalla figlia. erano partite le ricerche, purtroppo vane. Dopo disperati tentativi aveva deciso di spostarsi a Mantova, dove poteva essere ospitata della sorella dell’uomo. Ma nella città lombarda Alma non trova nessuno che la possa aiutare.

Passa le difficoltà iniziali. Si rifà una vita, a Verona, zona Croce Bianca, dove Alma trova un compagno quasi coetaneo italiano che la aiuta nella ricerca della piccola Ambra, che sta crescendo senza la vera madre e che ora potrebbe contare sulla famiglia acquisita. La coppia ha avuto altri due figli che ora hanno 15 e 6 anni. Per loro sarebbe la sorella maggiore.

Il giorno del suo 40esimo compleanno, per puro caso, la donna apre il suo profilo di Facebook e come un fulmine a ciel sereno scopre che una ragazza le chiede “amicizia”. Si sente mancare quando scopre che è proprio lei, la figlia che quell’uomo le ha strappato dalle mani quando era poco più che una neonata. Guarda allora le sue foto condivise e le somiglianze sono quasi identiche, in rapporto all’età. Controlla la data di nascita. È lei.

Le invia il numero di cellulare. Tempo 5 minuti e suona il telefono. Poi esplode la gioia, irrefrenabile. Non sa cosa potrebbe dirle ma è lei, Ambra, a rompere il ghiaccio. “Mamma”.

Una semplice parola cercata per più di 16 anni, da Alma.

Paola Lovera

 

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