Ultima modifica 17 Giugno 2023

We Will Rock You, lo spettacolo con le musiche dei Queen che la scorsa stagione ha avuto uno straordinario successo è tornato al Teatro Brancaccio di Roma, con una nuova regia, di Michaela Berlini, e noi non volevamo perderlo! Abbiamo assistito alla prima e vi raccontiamo la nostra esperienza.

We will Rock You Brancaccio

We Will Rock You racconta una storia d’amore per la musica e la libertà.

In un futuro distopico la musica dal vivo è bandita.
L’intrattenimento è controllato da una multinazionale, guidata da una terribile Killer Queen, ex blogger arrivata al potere grazie alle migliaia di followers.
Senza strumenti la musica è creata da un algido algoritmo.
I ragazzi sono come cloni che parlano con gli hashtag e si fanno selfie.
Tutti uguali, obbedienti al modello e senza pensiero critico.

Saranno due giovani, un sognatore, Galileo, e una ribelle, Scaramouche, a restituire la speranza per il futuro, a dare forza alla resistenza.

Galileo e Scaramouche si uniranno alla resistenza, un gruppo di ragazzi sfuggito all’omologazione che cerca la stella luminosa che porta al luogo in cui è sepolto l’ultimo strumento musicale. Dovranno combattere contro l’esercito di Killer Queen comandato dal perfido Kashoggi, che tortura gli oppositori facendo loro il lavaggio del cervello, per renderli obbedienti e fedeli consumatori.

We will Rock You Brancaccio

Il messaggio è chiaro, il potere salvifico del Rock and Roll, della condivisione e del diritto di poter esprimere se stessi. Il futuro dipende da tutti noi, non facciamoci omologare, non rinunciamo alla nostra personalità.

Bello il messaggio, anche se raccontato in modo abbastanza banale e pieno di cliché. La nostalgia dei tempi passati, il sospiro quando si pensa che ai nostri tempi si che ci si divertiva, la nostra era musica, mica questa roba qua che ascoltano oggi…  Ma in questo spettacolo il plot non è così importante, perché la storia raccontata è il pretesto per mettere in scena le musiche dei Queen, e questo We Will Rock You lo fa in modo egregio.

E’ infatti la musica dei Queen la grande protagonista dello show insieme agli interpreti che danno vita a un grande spettacolo.
La scenografia asciutta da day after e l’assenza di effetti speciali sono il giusto contorno che esalta e da forza a tutto ciò. Un elemento importante è la band che suona dal vivo per tutto lo spettacolo. Verrà svelata solo alla fine, ma anche se non si vede, si percepisce molto bene.

We Will Rock You è divertente, tiene costantemente alta l’attenzione. Gli interpreti sono bravissimi, grazie alle voci potenti e alla grande armonia tra tutto il cast, riescono a dare spessore ai personaggi e alla storia. Sono talmente bravi che ti ritrovi a chiederti se davvero stanno cantando dal vivo (eh si cantano proprio dal vivo!)

Scaramouche è interpretata da Martha Rossi che nel 2009, in occasione della prima edizione italiana di We Will Rock You, venne scelta e voluta per questo ruolo da Brian May in persona. Galileo è interpretato dal bravissimo Luca Marconi, davvero perfetto per la parte. Valentina Ferrari è una cattivissima Killer Queen, una voce davvero straordinaria. Ci sono poi Paolo Barillari nel ruolo del comandante Kashoggi, Claudio Zanelli poliedrico nei panni di Brit e dell’insegnante, Loredana Fadda nelle vesti di Oz e il “saggio” Massimiliano Colonna interprete di Pop.

Non si può fare a meno di cantare con loro, di battere le mani (e i piedi) a tempo.

Tutti in piedi nel finale, dopo i ringraziamenti e gli applausi lo spettacolo prosegue con entusiasmo di tutti.

We will Rock You Brancaccio

Andate a vedere We Will Rock You al Teatro Brancaccio, ne vale la pena! E se vi state chiedendo se portare i bambini, la risposta è si, Lucrezia si è divertita tantissimo!

Ha cantato e ha battuto le mani a tempo. Conosce molte canzoni dei Queen ed è abituata ad andare a teatro, quindi valutate anche in base a questo (magari fate loro ascoltare prima le canzoni, così saranno preparati, e in ogni caso avranno ascoltato della buona musica). Lo spettacolo dura oltre due ore e mezzo, quindi valutate bene se i vostri figli si annoiano facilmente o non riescono a stare fermi a lungo.

Il teatro Brancaccio poi ha una particolare attenzione ai più piccoli, troverete infatti i rialzi per le poltrone proprio come al cinema!

Lo spettacolo originale è stato scritto e prodotto da Ben Elton, in collaborazione con Roger Taylor e Brian May. Le musiche e le canzoni sono quelle originali, cantate in lingua inglese e eseguite rigorosamente dal vivo da un’eccezionale band.

Segnaliamo che Save the Children è Partner ufficiale della nuova stagione di We Will Rock You.

We Will Rock You sostiene infatti la campagna “Illuminiamo il futuro” lanciata da Save the Children per contrastare la povertà educativa che colpisce i bambini e i ragazzi nel nostro Paese. Durante tutte le tappe dello spettacolo saranno presenti i dialogatori dell’Organizzazione per sensibilizzare sul tema i partecipanti e fornire loro utili informazioni sull’intervento di Save the Children. Potete contribuire anche acquistando gli oggetti proposti.

28 GENNAIO – 2 FEBBRAIO ore 20.45
TEATRO BRANCACCIO
Via Merulana, 244 – 00185 – 06 80687231
da martedì a venerdì ore 20.45, sabato ore 16 e 20.45, domenica ore 16
prezzi da 19 a 65 euro

La nuova stagione di We Will Rock You proseguirà per tutto il 2020 nelle principali città italiane: dopo Roma, lo spettacolo sarà in scena a Firenze (dal 7 al 9 febbraio, Teatro Verdi), Cosenza (12 febbraio, Teatro Rendano), Catania (14 febbraio, Teatro Metropolitan), Ascoli Piceno (18 e 19 febbraio, Teatro Ventidio Basso), Mestre (dal 25 febbraio all’1 marzo, Teatro Toniolo), Vicenza (4 e 5 marzo, Teatro Comunale). Il tour chiuderà quindi a Milano, dal 17 al 22 marzo 2020, al Teatro Arcimboldi.

 

Paola Infanti 51 anni, romana, una lavoro, un marito, una figlia, e poco tempo libero. Cintura nera di shopping. Amo l'arte, il cinema, i viaggi, il vino e il buon cibo.

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