Approvato il decreto legge sul femminicidio

Ultima modifica 6 Novembre 2015

Oggi una bella notizia: Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, per combattere il cosiddetto Femminicidio.

Lo ha annunciato il premier Enrico Letta con un tweet: “L’avevamo promesso. Lo facciamo”.

“Abbiamo approvato un decreto molto agile – ha detto il premier – che interviene su temi essenziali. C’era bisogno nel nostro Paese di dare un segno fortissimo, ma anche un cambiamento radicale sul tema”.

Il decreto contiene anche  la previsione dell’arresto in flagranza per i maltrattamenti e per lo stalking, per il quale è previsto anche il gratuito patrocino legale per la vittima che non si può permettere un avvocato.
“Alle forze di polizia – ha sottolineato il ministro Alfano – viene data la possibilità di buttare fuori di casa il coniuge violento, se c’è un rischio per l’integrità fisica della donna. Dal punto di vista della prevenzione è importante, perché viene impedito a chi è violento in casa di avvicinarsi ai luoghi domestici”.

Inoltre alla vittima di violenza dovrà essere comunicato periodicamente la condizione giudiziaria in cui versa il denunciato.
La querela, una volta fatta è irrevocabile e la pena aumenta se alla violenza assiste un minore di 18 anni o se la donna è in gravidanza.

Una norma riguarda gli immigrati ai quali, se subiscono violenze in Italia, sarà concesso un permesso di soggiorno per otivi umanitari.

 

Rachele Masi

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