Ultima modifica 18 Febbraio 2020

Arctic: un’avventura glaciale, arriva nelle sale il 27 febbraio.
Il primo film d’azione che si occupa dei cambiamenti climatici in modo divertente.

Arctic: un’avventura glaciale

Nel bellissimo e remoto villaggio polare di Taigasville, una piccola volpe di nome Speedy ha un grande sogno, quello di diventare un “top dog”.
Chi sono? I celebri cani da slitta – ed eroi locali – che consegnano beni di prima necessità nelle tundre aspre e gelide.

Arctic - un'avventura glaciale

Speedy trova lavoro al fianco dei top dogs dell’Arctic Blast Delivery Service (ABDS).
Lì, diventa amico di P.B. (un premuroso orso polare) e di Lemmy (un albatro distratto). Anche se i suoi incarichi iniziali sono di poco conto, Speedy è determinato a farsi strada. Per impressionare Jade, una volpe rossa per cui si è preso una cotta, Speedy ruba una slitta dell’ABDS per consegnare un pacchetto urgente in una dimora misteriosa in mezzo al nulla.

Dopo che la severa manager dell’ABDS, Magda, lo sorprende a vantarsi di quanto avesse fatto, sospende Speedy dal lavoro.
È qui che Speedy viene catturato da Bertha e Leopold, due lontre teoriche della cospirazione che lo reclutano per scoprire alcuni piani sinistri che sembrano essere collegati alle temperature in rapido aumento dell’Artico.

Speedy inizia le sue indagini e scopre che i top dogs si sono improvvisamente licenziati.

Rimanendo l’unica risorsa per le consegne della città, Speedy riprende il suo lavoro e ritorna anche nella dimora remota (che in realtà è il covo segreto di Otto Von Walrus, un genio diabolico e malvagio con un adorabile esercito di pulcinelle di mare come assistenti). Speedy scopre il piano di Otto: far sciogliere l’Artico e diventarne il sovrano!

Speedy e il suo gruppo di amici dovranno unire le forze per combattere un’epica battaglia, salvando Taigasville – e l’Artico – dalla distruzione totale.

Info tecniche:

Il film dura 93 minuti. Speedy è Stefano De Martino, Jade ha la voce di Ambra Angiolini, P.B. è Stefano Fresi e Lemmy è doppiato da Vinicio Marchioni. Distribuito da NOTORIOUS PICTURES che devolverà all’associazione Green Peace l’incasso del primo giorno a favore della campagna “Difendi l’Artico”.

L’Artico infatti sta scomparendo a una velocità spaventosa.
Il “condizionatore d’aria” del Pianeta si sta riscaldando due volte di più del resto del mondo a causa dei cambiamenti climatici, delle trivellazioni petrolifere e della pesca industriale.
Le multinazionali dei combustibili fossili sono tra i principali responsabili dei cambiamenti climatici, causa del sempre più rapido scioglimento dei ghiacci artici. Eppure, dal momento che l’accesso ai fondali artici è oggi molto più semplice, è iniziata una folle corsa al petrolio del nord del Pianeta. La casa dell’orso polare è un ecosistema importantissimo per tutta la Terra.

La nostra opinione

Lo abbiamo visto in anteprima con Mattia, quasi 6 anni.
Nonostante i bei colori e i personaggi molto simpatici, l’ambientazione particolare, il tema molto importante e trattato in modo divertente, il film non ci ha molto preso, soprattutto nella prima parte. La storia fatica a decollare.
Solo dopo che Speedy prende in mano la situazione, ci si identifica nella piccola volpe che dovrà scoprire tutta la truffa e salvare Taigasville, la storia prende vitalità.
La mia preferita ovviamente è stata la fantastica Magda.
È russa, determinata e inflessibile, e non confondetela con un alce… è un caribù!
A Mattia è piaciuto molto il fatto che una giovane volpe perseverasse nel diventare la nuova leva dell’Arctic Blast Delivery Service (ABDS).

L’impegno quotidiano, la volontà, la preparazione ripagano sempre. Un insegnamento per tutti, grandi e piccini.

Spaventometro 0

L’unico personaggio “cattivo” è il tricheco Otto Von Walrus, ma lui è in realtà un genio megalomane autoproclamato!
Un tipico cattivo vendicativo, insicuro e narcisista.
Allo stesso tempo è affascinante e irresistibilmente divertente, quindi non è propriamente il tipo da far paura ai bambini.

Da che età o consigliamo?
Secondo noi anche dai 3 anni in su.
Valutate sempre se i vostri bambini sono in grado di sostenere l’attenzione per l’intera durata del film. La trama è abbastanza semplice, nessuna scena paurosa, i protagonisti sono degli animali e il tema non è da sottovalutare, anche se trattato in modo divertente. Se siete curiosi, date un’occhiata al trailer!

37 anni, siciliana di origine ma romana di adozione. Psicologa dell’età evolutiva e psicoterapeuta, adoro viaggiare, ascoltare musica e perdermi nelle librerie a curiosare tra le copertine dei libri odoranti di nuovo, sperando un giorno di poterli leggere…

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