Arrivano i patti di riscatto sociale

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Ultima modifica 11 Novembre 2015

Si apre oggi il bando del Comune di Milano che porterà sostegno alla parte più disagiata della città. Ai disoccupati con gravi problemi economici verranno infatti assegnati 1200 euro in cambio di attività per sé e per la comunità: un sostegno al reddito in cambio di impegno.

Partono così i patti di riscatto sociale, con possibilità di ritirare e consegnare presso le sedi dei servizi sociali territoriali, la modulistica (scaricabile anche dal sito del Comune) per richiedere il contributo e accedere al patto. L’iniziativa è rivolta a persone senza lavoro e in una situazione di disagio economico grave: a ciascun beneficiario saranno assegnati 1.200 euro, una tantum e in due tranche, la prima di 400 euro con la sottoscrizione del patto, la seconda di 800 euro dopo sei mesi e dopo la verifica del percorso effettuato. Il patto consiste nella partecipazione del beneficiario a un programma di reinserimento lavorativo e sociale proposto e seguito dai Servizi sociali, attraverso borse lavoro, formazione, laboratori occupazionali e, su base volontaria, anche svolgendo attività di volontariato aiutando la collettività del proprio quartiere.

Per accedere ai contributi e sottoscrivere il patto sarà indispensabile presentare l’Isee, rilasciato gratuitamente nei  Caf, che dovrà essere obbligatoriamente inferiore ai 6.000 euro. Tra i requisiti la residenza in città da almeno un anno, età compresa tra i 18 e i 35 anni, essere disoccupati e non aver ricevuto di recente contributi da parte di Inps e Comune (Fondo Anticrisi 2012). Non potrà partecipare al bando chi ha reiterate inadempienze economiche verso il Comune superiori a 5.000 euro o ad  esempio gli occupanti abusivi delle case popolari. Nella composizione della graduatoria sarà data priorità alle famiglie con più figli minori e a singoli in stato di difficoltà. Il bando resterà aperto da oggi fino a venerdì 12 dicembre 2014. I moduli di iscrizione, oltre ad ulteriori informazioni, sono disponibili sul sito del Comune e presso tutti gli uffici dei Servizi sociali in città.

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