Ultima modifica 21 Ottobre 2013

 

attenti_al_lupo1Lo so che ci sono tradizioni che vivono da tempi assai lontani, anche nelle cose da dire ai bambini per fargli fare le cose che vogliamo quando vogliamo. Ma il fatto che esistano da tempo non è sempre sinonimo di via più giusta. Almeno secondo me.

Ad esempio vogliamo parlare del famoso…” vai a letto sennò l’uomo nero ti prende “ mangia sennò il lupo si arrabbia e via così con la carrellata dei personaggi più oscuri.
Io non credo che per convincere un bimbo a fare una determinata cosa, la cosa più giusta sia terrorizzarlo, infondergli la paura che fantomatici personaggi malvagi siano pronti dietro la porta se non ci ubbidiscono. Forse è una via facile, non ci vuole molto a spaventare un bambino piccolo.
Ma io credo che come per quasi tutto quando sono piccoli e in un certo modo anche crescendo ci siano solo tre cose da fare: avere pazienza, giocare, spiegare.

Avere pazienza vuol dire concedersi il tempo per far fare una determinata cosa ai bambini. Loro non sanno e devono imparare. Non possiamo pretendere che lo facciano subito e senza discutere.
Quindi anche se a volte lo vorremmo tanto l’unico modo è avere la pazienza di insistere e sapere che ci vuole tempo.
Ma se si tiene duro, senza indietreggiare sui nostri principi allora alla fine diventeranno normali abitudini, anche per i piccoletti.

Giocare. Tutto per me deve essere un gioco. E’ attraverso il gioco che i bambini imparano, sperimentano se stessi e ciò che li circonda. Se si riesce a rendere anche le cose più noiose un pochino più divertenti i nostri bimbi saranno imbrogliati a dovere e ci seguiranno più volentieri. Molto più volentieri.
Sembra che non sia infatti così scontato che è naturale giocare con i propri figli. Sedersi a terra, correre e sporcarsi insieme a loro. Lasciarsi andare…Queste due paroline sono poco usate, poco praticate…

Spiegare.Perché è vero che son piccini in tante cose, ma non sono stupidi. Si può trovare un modo, ognuno il suo per farci capire dai nostri figli. Dobbiamo trovarlo altrimenti c’è il rischio di impazzire.
E soprattutto di non godersi i meravigliosi momenti che solo i nanetti sanno darci. Momenti che in soffio volano, passano e caspiterina non tornano più…

Certo non sempre si ha il tempo lo capisco ma…
Per che cos’ altro vale la pena di trovarlo?

 

Nathalie Scopelliti

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

1 COMMENT

  1. Sono assolutamente contraria a parlare di lupi e streghe e orchi ecc. in questo modo coi bambini, per impaurirli o costringerli a fare qualcosa. Trovo invece che leggere ai bambini belle storie che abbiano protagonisti lupi, streghe e mostri, li aiuti a darsi risposte, a scoprire emozioni e a capire meglio loro stessi. E a farli addormentare senza timori.

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