Basta con le cose da “femmine”: ci pensa GoldieBlox

Ultima modifica 11 Novembre 2015

goldieboxIo ho due figli maschi e spesso, guardando le pubblicità in Tv, mi accorgo che c’è ancora una netta distinzione tra ciò che è “per femmine” e ciò che è “per maschi”!
Spesso sento anche dire: “è maschio..è più portato per la matematica, le scienze, l’elettronica…”
Questo vale soprattutto per  i giocattoli…
Ne avevamo già parlato l’anno scorso a proposito di un catalogo prodotto in Svezia.

Da lunedì 18 novembre circola online uno spot di GoldieBlox – azienda di Oakland, in California, che produce giocattoli per bambini – che spinge le bambine a diventare ingegneri.
Nel video ci sono tre bambine che guardano in televisione altre tre bambine vestite di rosa, mentre cantano una canzone che fa: «Hey pretty girl, hey pretty girl livin’ in a pretty world» («Hey ragazza carina, hey ragazza carina che vive in un mondo carino»).
Ma le bambine non dimostrano di essere particolarmente colpite dal video e decidono di fare tutt’altro:costruiscono una macchina di Rube Goldberg, che è un meccanismo progettato deliberatamente in maniera complessa per eseguire operazioni molto semplici.
Questo per sottolineare che la scienza, l’elettronica, l’ingegneria, non è predominio dei maschi…

Su YouTube in sette giorni il video ha raggiunto 7 milioni e 800mila visualizzazioni.

Debbie Sterling, fondatrice e amministratrice delegata di GoldieBox, ha detto in un’intervista: «Ho pensato alla mia infanzia con le principesse e i pony e mi sono chiesta perché i giochi di costruzioni, di matematica e scienza fossero solo per i ragazzi. Abbiamo voluto creare un cambiamento culturale e colmare il divario di genere che c’è ancora in diversi posti di lavoro che stanno crescendo alla velocità della luce».

Qui potete vedere il video.

Rachele Masi

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