Apre un nuovo club, ma non uno qualsiasi, ma il ‘Cannabis social club‘, il primo in Italia, a Racale, nel cuore del Salento.
Ma non un “luogo di perdizione” come potrebbero pensare tanti ma un posto per la coltivazione collettiva di cannabis prodotta esclusivamente per uso terapeutico.
L’iniziativa è sostenuta, dal sindaco del Comune salentino, Donato Metallo. Fra i promotori ci sono due giovani, Lucia Spiri e Andrea Trisciuoglio, affetti da sclerosi multipla, Rita Bernardini del Partito radicale e Mina Welby in rappresentanza dell’associazione Luca Coscioni.

I due giovani assumono regolarmente un farmaco il Bedrocan, composto da infiorescenze di cannabis proveniente dall’Olanda.
Non è facile ottenere il farmaco e allora si sono attivati per prodursela da soli.
Una lodevole iniziativa,che spero non venga soffocata da iprocrisie e bigottismi tipicamente italiani!

Rachele Masi

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here