Castagnole

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Ultima modifica 29 Settembre 2016

Castagnole, cicerchiata, le “sfrappe”…quale modo migliore per festeggiare il Carnevale? Vi riporto la ricetta di famiglia delle castagnole che sicuramente molto di voi conosceranno, anche questa è una ricetta che cambia da casa a casa e che fa la gioia di grandi e piccini.

castagnole

Ingredienti:

• 3 uova intere
• 3 cucchiai di zucchero semolato
• 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
• 3 cucchiai di mistrà
• pizzico di sale
• 1 bustina di lievito chimico
• farina q.b.
• la buccia grattugiata di un’arancia e di un limone
• miele
• strutto o olio per la frittura.

Lavorare i tuorli con lo zucchero e la buccia grattugiata degli agrumi, poi aggiungere l’olio.
Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale e unirli all’impasto precedente, aggiungiamo un pò di farina e poi il liquore, poi unire il resto della farina rimasta e lievito setacciati.
Per quanto riguarda la farina dovete aggiungerne tanta da avere un impasto abbastanza sodo.
Con un cucchiaio versate l’impasto nello strutto caldo o olio, una volta cotte condirle con miele fuso.

Di seguito una poesia, in dialetto fabrianese, di Pietro Girolametti:

Le castagnole

“Mamma mia quant’è bone, e que ci messo?
Com’è ch’a me ‘n me vène accuscì vène!
‘N tempo me piacéa d’arfalle spesso,
ma ‘gni vorta tribbulào le stesse pene.
Quann’era troppo dure o troppo lente,
la còrpa la dao a l’ojo o a la farina;
quanno ‘n te crescéa pe’ ‘n accidente
la piào cor vicarbonato o la cartina.
‘Nvece queste è leggere e cott’a punto;
‘l saprai tu, ‘n segreto ce dev’esse:
è quistione d’impasto oppure d’unto
e prima che le frisci le fai allesse?”
“Ma que dici? Se nun ciò messo niente!
La solita dose de fiore per ott’òi,
‘l limone, el zucchero e ‘l buro solamente;
el resto sarà … ‘l mànnico, que vòi!”

Donatella Bartolomei

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