Cedolare al 10% sugli affitti

Ultima modifica 11 Novembre 2015

 

cedolare seccaCedolare ridotta al 10% sui contratti a canone concordato e per studenti, da quest’anno e fino al 2017.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il decreto con il piano casa è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e i vantaggi sono rivolti a chi ha già in corso un contratto agevolato, risparmiando sull’acconto, ma anche per chi deve stipulare un nuovo contratto, perchè si può scegliere il canone concordato, cioè con cedolare ridotta al 10% con durata di tre anni più due.
Lo stesso discorso vale per i contratti per studenti e può essere un’ottima soluzione per chi non vuol tenere occupato il proprio immobile troppo a lungo. La cedolare al 10%, invece, non è applicabile ai contratti per uso transitorio diversi da quelli per studenti, per i quali è prevista solo l’aliquota al 21%, come per i contratti stagionali o per vacanza.

Quest’opzione per la cedolare si fa in automatico al momento della registrazione e azzera tutte le imposte di registro e bollo.
Per i contratti già stipulati va fatta alla scadenza annuale, quando si deve pagare l’imposta annuale di registro.
Chi, invece, ha un contratto libero stipulato da poco e vuole aderire a questo con canone concordato, deve fare prima disdetta anticipata e stipulare un nuovo contratto.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate trovate maggiori informazioni.

Rachele Masi

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