Cicloturismo lungo il Naviglio Grande

Ultima modifica 11 Novembre 2015

Chi ama andare in bicicletta, non lo fa solo per sport, ma per un innato gusto per la scoperta del territorio, per una nuova forma di turismo senza fretta, per il gusto di girovagare alla scoperta di architetture rurali dimenticate, di una cultura contadina ricca di luoghi remoti di preghiera e meditazione, di realtà enogastronomiche e agrituristiche.

Vogliamo proporre agli appassionati della bici idee e percorsi per scoprire lo straordinario patrimonio ambientale, urbanistico, paesaggistico e architettonico che si dipana lungo vallate, fiumi, navigli e laghi, costeggiando mura di città antichissime, binari di storiche ferrovie o filari di vigneti secolari.

Il nostro suggerimento non è soltanto quello di vivere un territorio, ma anche di abbracciare una vera e propria filosofia di godere del paesaggio con un tipo di mobilità “dolce” e con lentezza.

Il Naviglio Grande

Seguendo la “grande lacrima del Naviglio”, come suggeriva la poetessa Alda Merini, ci si allontana lentamente dal cuore di Milano per addentrarsi lungo la via dei campi.
Si passa dapprima nei centri urbani di Corsico e Trezzano, e poi si prosegue lungo i fondi agricoli e le strade delle cascine, fino ad arrivare al parco del Ticino. Qui un tripudio di bellezze naturali si intreccia con un importante sito archeologico risalente all’età del bronzo e appartenente alla laboriosa cultura di Golasecca. 
L’itinerario del Naviglio Grande è suddiviso in due tappe: da Milano ad Abbiategrasso e poi fino a Sesto Calende.
Il secondo tratto è più lungo (52 chilometri circa) ed è leggermente più impegnativo. Ci soffermiamo soltanto sulla prima parte del percorso in quanto adatta a tutti i cicloturisti.

PRIMA TAPPA: Milano – Abbiategrasso

Nei suoi 20 chilometri di sviluppo, da Milano (stazione di Porta Genova) ad Abbiategrasso, l’itinerario ciclopedonale percorre il tratto finale del Naviglio Grande, il più antico dei canali che formavano il sistema dei navigli. La pedalata risale il corso del canale mantenendosi sulla sinistra idrografica. L’alzaia ha inizio superato il grande quartiere sud–ovest di Milano, nato a fine Ottocento come zona industriale e residenza operaia: una vocazione oggi scomparsa e intuibile solo dalle numerose corti e dai tanti ballatoi ristrutturati che ne caratterizzano l’edilizia. Oltrepassato Corsico, la tappa successiva è Trezzano sul Naviglio, borgo agricolo originariamente chiamato “Treciano”, cresciuto intorno a due conventi – l’uno certosino e l’altro cistercense – ancor oggi visibili anche se trasformati in case private.
A Gaggiano, a sedurre il visitatore si innalza Palazzo Marino, prima e più evidente testimonianza della serie di ville e residenze di campagna fatte costruire dalla nobiltà e dalla ricca borghesia lungo questo tratto di canale.

Proseguendo verso ovest, fino al gomito descritto dal Naviglio che qui corre parallelo al Ticino, ci si ritrova in località Castelletto, luogo un tempo fortificato e in cui, nel 1264, fu gettato uno dei primi ponti sul canale. I seicenteschi Palazzo dei Cittadini, appartenuto a una nobile famiglia milanese, e la Casa della Regia Camera o del Custode, che fu sede del Commissario del Naviglio Grande e Questore delle Acque, rappresentano le maggiori attrazioni architettoniche.

Abbiategrasso si delinea poco più a ovest. Questa cittadina di 22.000 abitanti, offre molti punti d’interesse al visitatore, dalla chiesa di Santa Maria Nuova, costruita nel 1497 e preceduta da un meraviglioso portico attribuito fino a qualche anno fa al Bramante; al Castello Visconteo, antico maniero che fu completamente rivoluzionato dai Visconti nel 1381. Nel visitare la città non può mancare una passeggiata nella centralissima Piazza Marconi, completamente circondata da portici trecenteschi.

Vale la pena prolungare di 6 chilometri la gita per visitare la nota Abbazia di Morimondo fondata dai monaci cistercensi nel 1134.

Per maggiori informazioni e per scaricare il roadbook del percorso visitate il sito della Regione Lombardia

Provincia di Milano – Settore Turismo
Viale Piceno, 60
20129 Milano
Comune di Abbiategrasso
Piazza Marconi, 1
20081 Abbiategrasso (MI)

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