Cinemamme: che cos’è?

Ultima modifica 11 Novembre 2015

Quando si diventa mamme una delle prime cose che viene detta alla neo mamma è di cercare di non perdere i contatti con le persone ma anche con il mondo esterno cercando, nel limite del possibile, di continuare a svolgere tutte le attività che si facevano prima che il bimbo nascesse.

Alcune di queste però sono inconciliabili con l’avere un bimbo e un esempio su tutti è il cinema.

Per questo motivo abbiamo incontrato Arci Milano nella persona di Alessia, che insieme a AIED è l’anima del progetto Cinemamme.

Cinemamme nasce con l’intento di permettere alle neo mamme di non dover rinunciare alla visione di film in prima visione solo perché  vicino a loro c’è un neonato.

Il progetto, oltre a rendere il cinema a “misura di mamma”, si prefigge di promuovere la socializzazione e il supporto alle neo mamme principalmente nei primi mesi di vita del neonato (0-18 mesi) perché è proprio questo il momento più difficile per una donna, ora mamma, che si trova a dover ricreare un equilibrio nella sua vita dopo la nascita di un figlio.

Cinemamme si rivolge a donne in gravidanza e a genitori, ma anche nonne o tate di bambini di età compresa tra 0 e 18 mesi.

I cinema a cui si appoggia Cinemamme sono Anteo a Milano e Teodolinda a Monza.

In entrambi i cinema l’ambiente creato nelle sale messe a disposizione è caratterizzato da: luci soffuse, volume più basso per non disturbare l’udito del neonato, area giochi attrezzata con tappeti morbidi per i bambini un po’ più grandi, area nursery attrezzata con salviette e pannolini per il cambio e scaldabiberon a disposizione per chi non ha avuto la possibilità o ha scelto di non allattare al seno il proprio bambino (pur rimanendo lo stesso una brava mamma).

Durante la proiezione del film, rigorosamente in prima visione, le mamme possono allattare o alzarsi per far addormentare i piccoli senza che nessuno di lamenti.

Tutte le proiezioni che avvengono il mercoledì mattina (una ogni 15 giorni) a Milano e il venerdì a Monza (sempre ogni 15 giorni) sono precedute da un momento di accoglienza in cui le neo mamme vengono informate di iniziative dedicate a loro o ai loro bambini attive sul territorio.

Inoltre essendo uno dei promotori del progetto AIED, alle mamme che lo desiderano viene data la possibilità di prendere parte ad altri appuntamenti pensati appositamente per loro (spazi allattamento due volte al mese il mercoledì mattina in cui non c’è la proiezione del film e incontri su specifici temi una volta al mese l’ultimo lunedì del mese).

Laura

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