Come progettare una cameretta bella e sicura, a misura di bambino

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Ultima modifica 19 Aprile 2021

Progettare lo spazio dove i nostri figli passano la maggior parte del tempo è importante e in quanto tale, richiede attenzione e consapevolezza.

La cameretta non è solo il luogo adibito al riposo, ma è il fulcro del gioco, del divertimento, dove si impara e si sperimenta nella prima fase della vita.

Qualunque siano le esigenze del bambino o dei bambini nelle diverse età, la sicurezza deve essere messa al primo posto. Per aiutare i genitori a garantire un luogo salutare e sicuro, gli esperti di habitissimo.it hanno messo in luce le possibili problematiche e le dirette soluzioni relative alla progettazione della camera dei bambini.

Personalizzare lo spazio

Il colore è un elemento in grado di donare un tocco personale ad una stanza, rallegrarla o illuminarla. È la chiave vincente per ricreare un ambiente calmante, dove i più piccoli si sentano al sicuro, soprattutto oggi che passano molto tempo in casa.
Prima di scegliere la nuance che si vuole applicare alle pareti però, è fondamentale conoscere le componenti della tinta che si intende utilizzare così da salvaguardare la salute dei bambini.

Infatti, molte delle vernici che si trovano in commercio contengono composti organici volatili (VOC), sostanze che inquinano l’aria domestica anche una volta che la vernice è asciutta, mettendo in pericolo la nostra salute e quella dei nostri figli.
Per ovviare al problema sono state sviluppate una serie di tinte atossiche certificate, che garantiscono un rilascio minimo di agenti volatili.
Tra queste sono presenti tinte a base d’acqua, durabili e sicure, ma non solo.
Sono numerose le alternative in commercio che vengono incontro alle diverse esigenze, senza tralasciare l’aspetto salutare, come le vernici smacchiabili che possono essere ripulite in modo semplice in caso di incidenti con tempere e pennarelli.
È sempre importante però che queste siano certificate in classe di emissione “A+” (Decreto della Gazzetta Ufficiale Francese del 19 aprile 2011), ovvero con basso odore, non infiammabile, senza Formaldeide aggiunta, amico dell’uomo e dell’ambiente.

Dormire sonni sereni

Anche per la scelta del letto e del resto del mobilio, è importante informarsi sulle componenti ed i materiali che li costituiscono, così da decidere consapevolmente di quali oggetti circondarsi, evitando componenti nocive.
Tra le sostanze tossiche, la formaldeide è una sostanza presente soprattutto nella produzione d’arredo in truciolato e in alcune lacche che rivestono le superfici dei mobili, mentre generalmente è quasi del tutto assente negli arredi in legno massello, poiché la compattezza del complemento deriva dalle caratteristiche stesse della materia prima.
È quindi preferibile scegliere arredi in legno naturale per arredare la cameretta.
Un mobile costruito a mano da un falegname, può rivelarsi una scelta intelligente.
Questo per via della sicurezza garantita dai materiali utilizzati, dalla durabilità derivante dalla qualità dei materiali e il know-how di un esperto, oltre alla capacità di soddisfare ogni necessità rispetto agli spazi di cui si dispone, secondo i propri gusti.
Per abbassare i livelli di inquinamento domestico da composti organici volatili (VOC), le piante sono un’ottima soluzione. Esistono infatti, diverse tipologie di piante da appartamento in grado di purificare l’aria da formaldeide, benzene, trielina, ammoniaca e monossido di carbonio, generando ossigeno, che assieme ad una buona areazione giornaliera e ad un’attenta scelta dei materiali presenti nella stanza, contribuiscono a rendere la nostra casa un luogo salubre.

Addio al pavimento freddo

Tutti i bambini grandi o piccini che siano, tendono a passare molto tempo a giocare o rilassarsi a terra. È importante quindi che il pavimento della stanza sia in primo luogo di un composto atossico, e in questo ci vengono in aiuto ancora una volta i materiali naturali.
La posa del parquet, per esempio, può rivelarsi una soluzione in grado di risolvere molte problematiche. Il legno, oltre ad essere un materiale privo di tossicità, è un ottimo isolante in grado di mantenere la temperatura dell’ambiente interno, al contrario delle piastrelle che invece durante le sta- gioni fredde, tendono a raffreddare l’ambiente.

Nel caso in cui la camera dei bambini fosse esposta su ambienti particolarmente rumorosi, si potrebbe optare per un prolungamento di pannelli in legno naturale lungo le pareti, così da isolarli dal rumore e garantirgli un buon riposo.
Qualora la posa del legno fosse fuori budget o semplicemente non di proprio gusto, sarà possibile scaldare la superficie con l’utilizzo di tappeti.
Se ne possono trovare in commercio di ogni forma e colore, i nostri esperti tappezzieri ricordano però, ancora una volta, di prediligere tessuti naturali, e di porre particolare attenzione alle tinture utilizzate, che per essere atossiche, devono sempre essere certificate. La certificazione Oekotex standard 100 garantisce l’a-tossicità in ogni fase del processo produttivo del tessuto, oltre ad assicurare le caratteristiche naturali e biologiche della materia prima.
La stessa attenzione va riposta nella scelta di tende e altri tessuti che si intende inserire nell’arredo, come lenzuola o coperte.
Se si dispone di una vecchia comoda poltrona in legno naturale, pensare di farla rifoderare con stof- fe da disegni moderni in fibre biologiche, può essere un’opzione green e salubre, così da ricreare un angolo dove leggere storie e costruire ricordi.
L’accostamento di elementi naturali, se scelti con criterio, generano un senso di calore e accoglienza nella stanza, in grado di trasmettere serenità e calma ai bambini.

L’illuminazione

L’orientamento della cameretta è importante. Serve per poter definire il posizionamento degli arredi rispetto alla luce naturale e all’umidità della stanza.
Contare sull’aiuto di un interior designer permette di ottimizzare gli spazi e definire correttamente le aree di gioco, studio e sonno, in modo particolare se la stanza dovrà ospitare più di un bambino.

Sostituire gli infissi è un’ottima soluzione per evitare spiragli o mettere in sicurezza finestre ai piani alti o porte finestre che danno su balconi o terrazze.

Le necessità di un bambino evolvono rispetto alla sua crescita e progettare lo spazio già in funzione delle sue necessità future con l’aiuto di un esperto, permette di non dover stravolgere l’arredo nel corso del tempo.

La scelta dell’illuminazione.

Se si sta arredando la stanza per un bambino piccolo o una nursery è importante ricordarsi che un bambino vede il mondo dal basso verso l’alto. In questo caso la scelta dei punti luce deve essere fatta da questa prospettiva, per non rischiare di montare lampade o lampadari con luci dirette che alla lunga possono creare fastidi o problematiche.

Mamma di due bellissimi bambini, amante della vita. Adoro leggere e passo la maggior parte del mio tempo a girovagare in rete, alla ricerca di qualche cosa di interessante.

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