Come sopravvivere ai parenti…

Ultima modifica 14 Ottobre 2019

Qui vi voglio sincere. Chi di voi non si è mai trovata ad affrontare un/una parente che vi dà del filo da torcere eh?
Non mentite!

parenti-serpenti
Spesso a causa del vile denaro o a causa di insidie e gelosie ci siamo trovate ad avere forti attacchi di nervi a causa di un parente sicuramente “stretto”.
Totó fece una celebre battuta – com’è gentile per essere una parente, sembra un’estranea!.
A me è capitato persino al funerale di un parente talmente antipatico che qualcuno chiese il bis del funerale per essere certo che non tornasse in vita… Del resto è scientificamente provato che, dopo le cause lavorative, sono proprio i cattivi rapporti famigliari ad accrescere lo stress.
La cognata, lo zio, il cugino, la suocera, tuo fratello ecc… puó trasformarsi nel tuo peggior nemico.
La zia che al pranzo di Natale ti dice che sei ingrassata e poi si spazza via anche la tovaglia.
La cognata che ti ricopre di domande per sapere quanto spendi ma soprattutto quanto guadagni.
La figura del parente cretino, di solito un cugino, che fa battute squallide ogni due per tre e ride da solo.

Ecco, tutte questo bel set di persone alle quali non frega proprio nulla di te e non le hai mai viste al momento del bisogno… fanno comunque parte del tuo bagaglio famigliare e non te ne puoi liberare.

Poi c’è lei. Stephanie Forrester. Momento di gelo.
Lei che è al comando della nave. Austera, superba, infallibile, inimitabile. Lei, che vorrebbe gestire la tua vita con dei fili legati ai tuoi polsi e alle tue caviglie chiamandoti Pinocchia, manipolando il tuo cervello con un software creato da Bill Gates ( potrebbe chiamarsi NUORA GAME ). Lei che, se anche tu fossi intelligente come Margherita Hack , umile come Madre Teresa di Calcutta, forte come Oriana Fallaci, bella ed elegante come Sharon Stone… non saresti all’altezza del suo frugolotto di 45 anni.

Allora come sopravvivere a questi micidiali parenti perennemente presenti nella tua quotidianità?

Puoi farti odiare… Ma verresti criticata e giudicata. Perderesti la stima di qualcuno. Puoi andare a vivere in Australia ma sei allergica al pelo di canguro. Allora che fai?
Chiedi consigli alle amiche, litighi col marito, cerchi di essere amorevole con loro ma NO!!!!! Passi per gattamorta.
Ecco la soluzione.
In ogni famiglia che si rispetti DEVE aleggiare un alone di protezione e amore. Cosa fare per conquistare questo obiettivo?
Analizziamo i punti di forza e di debolezza del nostro parente/serpente come se lo vedessimo per la prima volta.
In secondo luogo ripetiamo nel nostro testone bacato la seguente affermazione ” IO VALGO”.
Siamo persone in grado di confrontarci, no?
Sappiamo reggere una conversazione con persone incontrate per la prima volta no? Ecco il segreto.

Far finta che per noi sarà la conoscenza di una sera soltanto. Fare finta che non siano vostri parenti. Non sono persone cattive ma sono uomini/donne che non sanno amare e rapportarsi con gli altri purtroppo. Avrete un po’ di spirito caritatevole no? Per 5/6 cene all’anno , un funerale e un matrimonio potete anche farcela. Suvvia!
Ricordate. Prima o poi il serpente si morde la coda da solo.
Del resto le case felici sono costruite con mattoni di pazienza…
In bocca al lupo!!!!!!

Elisa Toscano

5 COMMENTS

  1. Beh il paragone con la Forrester e’ il top.. Riuscivo addirittura a vedermela davanti.. Sei troppo forte Elisa mi piace tanto il tuo modo di scrivere e la tua ironia

  2. E’ quello che dico sempre delle persone “cattive, false, arriviste”… sopporto sopporto… poi basta diventi come un’estranea. Io rimango gentile e forse non ti rendi conto della differenza, ma sei un’estranea… ed al tuo funerale ci sarò… con un sorriso.

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