Ultima modifica 30 Dicembre 2016

Durante le feste siamo tornati al sud, dai parenti che vediamo pochissime volte l’anno.
Dai nonni, dagli zii, dai cugini e perfino dai bisnonni.
Ho rivisto la famiglia riunita ed ingrandita grazie a nuove nascite ed avrei voluto racchiudere tutto quell’amore in una scatolina… per portarmela via e riaprirla ogni tanto qui a Milano, quando sento la loro mancanza.

In questi giorni mi sono resa conto che la famiglia è la cosa più preziosa che abbiamo e dovrebbe essere sempre la nostra priorità. Nel senso che dovremmo sempre preservarne l’armonia.

Ma perché ciò accada in primo luogo è la coppia genitoriale che deve funzionare.

Qual’è quindi il segreto di una coppia felice?
Ci sono delle regole d’oro per far durare il rapporto?

coppia-felice

John Gottman, uno dei più noti studiosi delle relazioni di coppia, ha scritto innumerevoli libri sull’argomento. (cliccate qui per accedere alla lista disponibile su amazon).

Mia nonna mi ha sempre detto (e le nonne si sa, sono fonte inesauribile di esperienza e saggezza) che la regola numero uno è: AMICIZIA.

Si, avete letto bene, non ho scritto Amore, ma Amicizia.

Perché le coppie che durano più a lungo non sono le meglio assortite, ma quelle che considerano il partner il loro migliore amico.

Che conoscono ogni lato del suo carattere, ogni sua sfumatura, ed anche se non le apprezzano tutte, le accettano per quello che sono e si impegnano giorno dopo giorno a vedere il buono e il positivo che c’è nell’altro.

Ma cosa significa essere “amici” del proprio partner?

  1. ASCOLTARSI E COMUNICARE: Una coppia è fatta di due persone diverse, con caratteri e sensibilità diverse. Ascoltarsi a vicenda è il primo passo per aprirsi all’altro, per entrare nel suo mondo e farlo entrare a sua volta nel proprio.
    Ascoltarsi porta poi a comunicare e a confrontarsi, requisiti fondamentali per crescere insieme.
  2. COLLABORARE: Un marito ed una moglie hanno il dovere di aiutarsi a vicenda, di spalleggiarsi, di fare squadra. Questo significa che non siamo mai soli, ma che possiamo sempre contare l’uno sull’altro. E da qui scaturisce anche la stima e la considerazione per il partner… due sentimenti base per un rapporto sano e longevo.
  3. RISPETTARSI E VENIRSI INCONTRO: Essendo due persone diverse, le opinioni possono divergere e non c’è nulla di male, anzi! L’importante è rispettare il punto di vista dell’altro e trovare un compromesso. E dal confronto costruttivo può addirittura scaturire una crescita.
  4. COCCOLARSI: Conservare quotidianamente l’abitudine di dimostrarsi amore tramite gesti teneri ed affettuosi è un altro modo per allungare la vita del rapporto. E dovremmo farlo ogni giorno.

Anche la coppia più innamorata e felice alla lunga può spegnersi, perché capita che ci si occupi sempre meno dell’altro, dandolo per scontato… un po’ come un bel fuoco che arde, ma a cui non si aggiunge mai la legna. Ad un certo punto è destinato a spegnersi.
Oppure, come dice sempre mia mamma, come una pianta rigogliosa a cui ci si dimentica di dare l’acqua con costanza… presto si secca e muore.

piantina

Quindi DEDICARSI ALL’ALTRO, è il modo per alimentare l’amore, per scacciare via la minaccia dell’indifferenza che spesso si insinua in rapporti che durano da tanto tempo.

Caro John Gottman, già mi eri piaciuto con “Intelligenza emotiva per un figlio”… adesso credo proprio che ti consulterò di nuovo!

® Riproduzione Riservata

Mi chiamo Andreana, ho 34 anni, un marito che definirei "workaholic" e due figli: Matteo, 4 anni, e Camilla, 1 e mezzo Il mio messaggio a tutte le mamme (lavoratrici o meno) è: non dimenticate chi eravate prima di avere figli, e se amate davvero i vostri bambini... allora prendetevi cura della loro madre (e un po' anche del loro padre)!

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