Dopo il danno le beffe

Ultima modifica 20 Aprile 2015

Ah, l’evasione!

Sono anni che ce la presentano come l’origine e la causa di tutti i mali, siamo campioni di evasione fiscale! Se tutti pagassero, tutti pagheremmo di meno! Si deve ridurre il cuneo fiscale! Si deve abolire l’iniqua imu!il costo della benzina è per più della metà tasse e accise, diminuiamole!

Questi i refrain che vengono recitati, ogni giorno, da tutti, media, politici, politicanti, sindacalisti, imprenditori……

E, su tutti, le parole che incitano e contestualmente assicurano un inasprimento alla lotta contro ‘evasione ed un impegno sempre maggiore degli addetti.

Ogni anno si sbandierano i successi ed i milioni (pochi) di euro ricavati dalla lotta e si rimpiangono di non aver potuto fare di più, si chiedono altri uomini e mezzi, si assicura il massimo dell’impegno, si invocano normative più stringenti e più idonee a meglio combattere il fenomeno, ecc…ecc…ecc…

Parole, parole, parole….parole senza un vero senso, prive di significato, perché, nel contempo, si segnala l’impossibilità di trovare il bandolo della matassa e, con esso, il sistema per scoprire chi siano i grandi evasori.

Inventano marchingegni,metodologie contorte e astruse,manovre spettacolari che chiamano bliz, ma gli esiti appaiono incerti ed infruttuosi.

Incerti ed infruttuosi?

Oggi scopriamo che quelle metodologie, quei bliz, quelle indagini hanno portato ad un accertamento di evasioni di 500 miliardi d euro.

500 miliardi?

500 miliardi di evasione accertata?

Vero, verissimo, ma qui tutto si ferma.

Quanti di quei 500 miliardi sono stati incassati?

Quanti, in futuro più o meno prossimo, riempiranno le asfittiche casse del nostro Stato?

Poche briciole, meno di 100, neppure, forse, la somma sufficiente a coprire le spese delle indagini.

Il perché è semplice: quegli evasori, quei responsabili dell’insostenibile peso fiscale che grava su tutti gli altri cittadini, sono, per la maggior parte, persone importanti, i così detti vip, godono di protezioni e agganci, e, a loro, i nostri funzionari propongono compromessi, concordati, offrono sconti consistentissimi, MAI riescono o s’impegnano a riscuotere il dovuto!!!!!

Ricordate la trattativa felicemente conclusa con Valutino Rossi?

Il campione, con l’aiuto dei suoi grandi avocati e della sua fama, è riuscito ad ottenere uno sconto oltre il 50%e, badate bene, Valentino voleva pagare, forse per non offuscare troppo la sua immagina, forse.

Altri, nascondono le loro fortune altrove, nei paradisi fiscali ben noti, e, personalmente, non possiedono nulla, in Italia almeno, godono solo dei beni e delle fortune di altri, di prestanome insospettabili e ufficialmente poverissimi, o di beni di società di proprietà di altre società e così via in una interminabile ed inestricabile catena di scatole cinesi di cui è difficilissimo venirne a capo.

Insomma tali beni sono nella disponibilità dei nostri grandi evasori , loro non hanno nulla, poverini, non saprebbero come vivere se non avessero la fortuna di avere amici che, per puro spirito di liberalità, o quasi, mettono a disposizione le loro sostanze.

Offrono loro tutto quello che serve dicono!

E i nostri?

Restano li, impotenti o conniventi?

Hanno o no la volontà di applicare le leggi, di cercare, nelle loro pieghe, il cavillo, il comma per incriminarli? Vogliono o no aprire per loro le patrie galere?

Non mi dicano che non ne hanno i mezzi, forse non hanno la capacità di svelare i retroscena, di chiarire gli intrighi, forse non ne hanno il coraggio, forse il farlo richiederebbe troppa fatica e moltissimo impegno.

E così, anche se beccati questi cialtroni restano impuniti e continuano a fare la loro bella vita, alla faccia nostra di coloro che non possono sfuggire alle maglie del fisco continuando a subire e a pagare!

E al danno si aggiunge così la beffa accompagnata dalle mortificazioni apparenti e l’indifferenza reale di chi potrebbe modificare le cose, ma continua a non farlo!!!

Nonna Lì

 

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