Dora e la città perduta: live action comico e avventuroso! [La Recensione]

Ultima modifica 5 Novembre 2019

Dora l’esploratrice è partita per una nuova avventura.
E’ cresciuta, ma la sua natura da piccola Indiana Jones non si è placata.

Siamo stati abituati a vederla da cartone animato, mentre ora la ritroviamo sul grande schermo.

Dora e la città perduta: live action comico e avventuroso!

Dora e la città perduta

Una bambina che diventa grande e si prepara a esplorare… il liceo.

Si perché Dora (Isabela Moner) non è più protagonista di mille avventure nella giungla insieme ai genitori (Eva Longoria, Michael Peña) e ai suoi fidati amici.
La ritroviamo letteralmente in preda al panico per l’inizio, nientemeno delle scuole superiori. Ma, si sa, la vita è imprevedibile e ciò che pensi di esserti lasciato alle spalle con non poca malinconia, può tornare e sconvolgerti nuovamente.

Insieme all’amica fidata, la scimmia azzurra Boots, suo cugino Diego (Jeffrey Wahlberg), un misterioso abitante delle foreste (Eugenio Derbez) e altri amici, la ragazza parte per un’avventura senza precedenti alla ricerca dei suoi genitori scomparsi, cercando di risolvere un mistero impossibile dietro una città Inca perduta.

Dora ancora una volta riuscirà a ritrovare i genitori.

Attraversando la foresta amazzonica e superando impervie sabbie mobili, risolverà un intricato enigma all’interno della città nascosta, dove si cela un grande tesoro.

Dora e la città perduta

Distribuito da 20th Century Fox, Dora e la città perduta è il naturale sequel di un cartone animato che ha appassionato milioni di piccoli spettatori.

Ecco perchè è impossibile per loro non entusiasmarsi nella versione “in carne ed ossa”. Dora è pur cresciuta ma il suo spirito e il suo amore per la giungla non l’hanno abbandonata, sono cresciuti insieme a lei.

Dora e la città perduta ci è piaciuto un sacco perché ci ha fatto sì diventare più grandi, ma ci ha insegnato che ciò che siamo non cambia.
Possiamo emigrare, possiamo cambiare vita ma la nostra natura no.

Dora era e resterà un’esploratrice. Cresciuta, ma le sue avventure continueranno sempre!

#Spaventometro2

Come ogni avventura che si rispetti, essendo un live action e non più un film d’animazione qualche scena che mette i protagonisti in pericolo c’è. Ricordate che attraversano una giungla selvaggia!  Inoltre i protagonisti avranno a che fare con un amico che alla fine si rivela un pericoloso nemico.
Ci sono le sabbie mobili, le insidie di una città perduta che per difendere il suo tesoro nasconde non poche trappole. E mettiamoci pure le guardie della regina che cattura il gruppo di amici e li libererà solo dopo che Dora riuscirà a rassicurarli sulle loro buone intenzioni…

Rispondi