Ultima modifica 19 Dicembre 2015

Non c’è nulla che mi dia più piacere che fare la portatrice di buone novelle.
Più di una volta abbiamo raccontato attraverso le nostre pagine la storia di una mamma in attesa, Berta.

Malidenù

Ci ha raccontato dei suoi anni di attesa, di lungaggini burocratiche e di frenate improvvise del suo percorso a causa di questa o quella ragione. Oggi invece vi voglio raccontare, e lo faccio come al solito lasciando a lei la parola, di come finalmente quel benedetto telefono abbia portato la notizia che da tanto tempo lei e suo marito aspettavano: l’abbinamento. Berta racconta così questo momento particolare:

-Sono stati anni di attesa, di un’attesa lunga e travagliata, nella quale non è mancato nulla, dalle solite interminabili ed incomprensibili pratiche burocratiche all’invasione del paese da parte di gruppi estremisti islamici; da un colpo di stato militare ad una guerra per la liberazione e ad un blocco delle adozioni internazionali che ci gettò nello sconforto più terribile. Anni di sofferenza in cui siamo rimasti ad un passo da nostro figlio, costringendoci a vivere nell’incertezza lancinante di sapere se un giorno saremo mai riusciti davvero a raggiungerlo e a diventare una famiglia.

Grazie al mio forte carattere, da brava combattente quale sono non mi sono mai arresa. Prima del blocco ricevetti un segnale importante, ho sempre creduto che dovesse significare qualcosa di determinante e per questo ho lottato con tutte le mie forze, proprio tutte, muovendo cielo e terra, allacciando contatti e amicizie internazionali che hanno dato una grossa mano a portare avanti una strategia diplomatica che consentisse la realizzazione del sogno di tante famiglie che, come noi, sono rimaste intrappolate in un incubo difficile da comprendere da chi non l’ha vissuto in prima persona.

Ma dopo tutto questo è arrivato il regalo più bello, è arrivato il momento più commovente delle nostre vite. Finalmente è arrivato l’abbinamento con nostro figlio, un piccolo “cioccolatino” di quasi 4 anni che amiamo già più di noi stessi. Questi momenti sono sempre pieni di gioia e di felicità, ma per noi, dopo tutto l’inferno vissuto è stato molto di più… dentro di me ho sentito un una combinazione di emozioni diverse. All’allegria immensa si sono uniti il sollievo per aver raggiunto finalmente nostro figlio e la fierezza di aver realizzato il nostro sogno grazie all’impegno, al coraggio e all’ostinazione di voler dare a lui la sua mamma e il suo papà; anche quando nessuno credeva fosse possibile, anche nella solitudine del percorso e pure quando la trascuratezza e l’indifferenza delle autorità, che avrebbero dovuto sostenerci non sparire o talvolta addirittura scoraggiarci, sembrava un muro invalicabile. Il giorno dell’abbinamento è stato molto speciale, abbiamo conquistato il nostro meraviglioso desiderio di regalare una famiglia al nostro piccolo “cioccolatino”, ma inoltre abbiamo vinto una guerra in nome di tutti quei piccoli orfani come lui, a cui abbiamo donato la voce per poter lottare per il proprio diritto ad avere una famiglia.

Questa vittoria è stata la più dolce di quelle mai raggiunte.

Finalmente sono la sua mamma e ne sono molto fiera, e mi sento anche un po’ mamma di tutti gli altri bimbetti come lui, che presto abbracceranno le loro famiglie. –

Un emozione che vorrei continuare a raccontarvi, che spero Berta voglia continuare a dividere con noi per far capire a tutte le mamme in attesa che la meta prima o poi si raggiunge. Meta che poi meta non è visto che contemporaneamente è l’inizio di quella parte di avventura che dura tutta la vita.

calendario mali2015

Per festeggiare questo lieto momento la nostra Berta non ha potuto non pensare a tutti gli altri bimbi che sono in attesa di una famiglia e ha creato questo splendido calendario per un natale speciale per sostenere i bimbi orfani del Mali. Così, se volete continuare ad aiutare questi piccoli orfani dopo il libro di cui abbiamo parlato tempo fà e per rendere loro un Natale più speciale, potete acquistare il CALENDARIO MALI 2015; i proventi delle vendite saranno devoluti come sempre al progetto MALIDENU che Berta gestisce per la ong Bambini nel Deserto. Il calendario è da parete, illustrato con foto meravigliose, scattate da lei stessa, in un viaggio fatti in questo splendido paese.

Per acquistarlo potete mettervi in contatto con Berta in questa email: berta.martin@alice.it

Elisabetta Dal Piaz

Riminese trapiantata per amore in Umbria da ormai 18 anni. Ex dietista e mamma attempata, di due fantastici figli del cuore che arrivano dal Brasile. Ma il tempo passa e i figli crescono (e non sia mai avere mamma sempre fra i piedi) ho ripreso a studiare e sono diventata Mediatore familiare, civile e commerciale. E a breve...mediatore penale.

1 COMMENT

  1. Il calendario sarà sicuramente pieno di volti che a guardarli lasceranno emozioni dentro di noi.queste creature non hanno bisogno di esprimersi con le parole. Hanno gli occhi che parlano e raccontano
    Sono felicissima di diventare “zia” di questo meraviglioso “cioccolatino”. Non vedo l ora di poter coccolare il figlioletto dei miei cari amici.
    Spero mi regalino un natale finalmente sereno

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