E’ morta la “cantrice dell’esperienza femminile”: Doris Lessing

Ultima modifica 6 Novembre 2015

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Doris Lessing, premio Nobel per la letteratura nel 2007, ci ha lasciate sole, all’età di 94 anni.

Donna e scrittrice passionaria, Doris Lessing è definita femminista, anche se lei non amava questo titolo.

Due matrimoni, due divorzi, tre figli e numorossisimi premi per una carriera che inizia dopo un’infanzia difficile in contrasto con la severità della madre e l’abbandono degli studi scolastici per divenire autodidatta.

Nata in Africa ma cresciuta a Londra, la Lessing riporta in alcuni suoi romanzi la compassione e l’atmosfera delle infruttuose vite di alcuni coloni inglesi, ma anche per le sfortune degli indigeni.

La caratterizzano il tocco delicato ma estremamente scettico con cui ha messo sotto esame la civiltà, in tre sue diverse fasi: il periodo del comunismo (1944/1956), il periodo psicologico (1956/1969) e il Sufismo.

Amante dei gatti, donna morbida e portatrice di serenità, la Signora della letteratura femminile ci ha accampognate per quasi un secolo ed ereditiamo un serie di perle che vogliamo, in parte, ricordare.

Il taccuino d’oro

Le nonne

Un pacifico matrimonio

Il sogno più dolce

La noia di essere moglie

L’altra donna

Un matrimonio per bene

Gatti molto speciali

Racconti londinesi

Il diario di Jane Somers

Se gioventù sapesse, se vecchiaia potesse

In quinto figlio

 

 

Michela Cortesi

 

 

 

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