E’ morto Aldo Coppola. Il guru delle teste famose!

0
456

Ultima modifica 10 Novembre 2015

images3Aldo Coppola, l’hair stylist più famoso nel mondo, ha spento i riflettori stanotte nella sua residenza alle porte di Milano.

Malato di tumore dal 1998, ci ha lasciato all’età di 73 anni, ma la sua eredità accompagnerà il futuro dei giovani di talento del settore.

Coppola inizia la carriera di parucchiere all‘età di soli 12 anni, studente svogliato, viene reclutato dal padre in un salone dei mitici anni ’50 e da lì con impegno, inventiva e un talento innato, ha scalato fino all’apice di una carriera variegata e di successi.

Inventa, plasma, lancia mode e crea tendenze. Vince tutti i concorsi di settore e convince.

Tanto che comincia a collaborare con numerose case di moda, reinventa le teste delle modelle e sigla una patnership con L’Oreal.

images

I suoi saloni sono sinonimo di eleganza, classe e originalità tanto quanto i modelli di pettinature da lui proposte.

Situati in zone simbolo della moda in città, a Milano, sua città natale, sono presenti in via Manzoni, via Mascheroni, Piazza San Babila e via Garibaldi. Storiche e alla moda nel contempo. Proprio come lui.

Ma Coppola non è solo italiano. Appartiene a tutto il mondo. La sua arte e le sue creazioni lo rendono immortale e gli conferiscono il dono dell’ubiquità. Come a tutti quelli che si affermano e segnano la differenza.

Nel 1992 infatti presenta sul mercato il sistema di franchising che attualmente conta più di 50 filiali, anche a Montecarlo, Londra e Mosca e costituisce due accademie-scuola tra le più rinomate nel settore, una a Milano ed una, per l’appunto dall’altra parte del globo, a Mosca.

images1

Un uomo sempre sotto i riflettori e sempre in viaggio, che ha condiviso però tutto con un unica compagna, Franca, sposata all’età di 16 anni, e presente anche in questo suo ultimo viaggio, nella loro riservata residenza nella verde campagna dell’Oltrepò Pavese.

Buon viaggio a te che hai saputo cogliere e accogliere i desideri di bellezza di tutte noi donne!

 

 

 

Michela Cortesi

 

Rispondi