Gatti e toxoplasmosi un vero e proprio allarmismo

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Ultima modifica 12 Novembre 2015

Iniziamo con il dire che la toxoplasmosi è una malattia infettiva causata da un parassita.

Il consumo di carne cruda o semicruda (mangiare i cosiddetti carpacci o tartare) in qualunque momento della vita rappresenta un rischio molto più elevato di contrarre la malattia rispetto alla vicinanza con il proprio gatto.

In caso di gravidanza nascono però molti allarmismi, il più delle volte del tutto infondati.

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Infatti non è così facile come si pensa contrarre la toxoplasmosi. Affinchè il contagio avvenga dovrebbero crearsi delle condizioni davvero molto particolari. Vediamole insieme:

  1. Il gatto contrae la toxoplasmosi mangiando carne cruda e cibandosi delle prede catturate. Quindi, se vive in appartamento e mangia cibo comprato o cucinato il rischio è praticamente nullo.
  2. Anche se il vostro gatto conduce una vita all’aperto ed è un cacciatore è bene sapere che le ovocisti infettive che vengono espulse con le feci del gatto sono contagiose solo dopo un’intervallo di tempo che va dalle 36 alle 48 ore dall’espulsione. Il che vuol dire che se prendete l’abitudine di cambiare la lettiera ogni giorno il rischio di contagio diventa sempre minore.
  3. Infine, regola più importante, rispettate le basilari regole igienico sanitarie. Ad esempio usando dei banalissimi guanti di gomma quando pulite la lettiera ed evitando di maneggiare con le mani le feci del gatto (ma questo, ripeto non è opportuno farlo mai, al di là del rischio toxoplasmosi). Oppure basterà incaricare qualcun altro delle mansioni di pulizia della lettiera (il vostro compagno ad esempio).

Essendo le ovocisti contagiose presenti solo nelle feci del gatto e non sul manto o nella saliva, accarezzare il vostro gatto, coccolarlo, non sarà in nessun modo fonte di contagio.

Spesso purtroppo la gravidanza diventa una scusa per liberarsi di un animale che non si desidera più o che si considera ingombrante dinnanzi all’arrivo di un nuovo bebè e altrettanto spesso si viene sopraffatti da paure e retaggi culturali vecchi e allarmistici.

In realtà bastano poche accortezze per continuare a godere della compagnia del nostro amico felino. Anche perchè nelle famiglie in cui ci si ama davvero c’è sempre posto per tutti.
L’amore si moltiplica e non divide mai.

Elena Angeli

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