Ultima modifica 30 Ottobre 2017

Il gelato come una volta, fresco e di stagione, cremoso ma non sciolto, un prodotto di altissima qualità lo si può trovare alla Gelateria di Alberto Pica, in via della Seggiola, dietro al Ministero di Grazia e Giustizia.

gelateria alberto pica roma

Riso, cioccolato amaro, crema, manna e petali di rosa sono i gusti più famosi e amati dalla clientela del posto, il primo considerato addirittura il migliore di Roma.

gelateria alberto pica roma

In estate inoltre sono molto apprezzati i cremolati di cocomero, melone e frutta di stagione: un sapore leggero e spumoso che evapora in bocca.

La lavorazione è totalmente artigianale e segue la ricetta di 50 anni fa. Un gelato di tradizione.

Storia di una gelateria vintage

Molti dei clienti storici, come me e i miei suoceri, amano questo posto cosi com’è: col personale un pò scorbutico, con la proprietaria alla cassa e il suo silenzio, il proprietario Alberto Pica lavoratore infaticabile ma soprattutto per l’arredamento decisamente antiquato e appoggiato lì dal tempo, uno spazio di storia del quartiere Regola ormai affogato altrove da cineserie e negozi di souvenir pretenziosi. Entrare da Pica significa sentirsi ancora parte di una comunità di persone e non di una fabbrica di soldi. Un’atmosfera retrò che sembra riportare al Bar di paese dove tutti ti conoscono e trovi la bottiglia di latte anche alle 11 di sera. Ecco da Pica questo succede ancora.

Un lungo bancone da un lato, dall’altro tavolini interni e purtroppo macchine da gioco online, e ancora vecchissimi frigoriferi che nano, il piccolo di due anni, puntualmente spegne.

In poche parole è la storia del piccolo commercio di zona che sta sparendo, era addirittura agli inizi del secolo scorso una latteria cosidetta la “stufetta” perchè in questo locale dove trovavi dal latte alle brioche c’era una stufa a carbone dove le persone venivano a scaldarsi.

Un gelato da primo premio

Alberto Pica il proprietario è stato insignito di più di un premio, nazionale e internazionale, per il gelato prodotto, soprattutto per aver inventato il gelato alla manna. E nel 2013 ha vinto il premio Speciale del Gusto della Stampa Estera e il Gambero Rosso lo definisce tra i migliori gelati di Roma della sua Guida 2014.

Perchè andarci con i bambini

Anche se il personale non è sorridente, l’arredamento non è minimale e cool?

Perchè il gelato è bono come pochi, si paga ancora 1,50 per un cono piccolo, panna compresa.

Perchè puoi sederti anche fuori su due panchine, senza pagare il servizio.

Perchè i bambini sono accettati e trattati da re.

Perchè è un pezzo di storia di una Roma che sta sparendo.

Punti di miglioramento

Sicuramente le condizioni di pulizia del bagno e soprattutto l’eliminazione della macchine d’azzardo. E forse un sorriso ogni tanto.

Arianna Orazi

Sicuramente eviterei di portare i bambini al bagno, le cui condizioni sono migliorabili

Zingara senza scarpe, madre di Tommaso e Flavia gemelli di 7 anni e di Lorenzo (detto "Nanuzz") di 2 anni. Bilingue, trimamma, monogama ed eclettica navigo tra fettuccia e scrittura.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here