Ultima modifica 3 Novembre 2015

I bambini, si sa, nei primi anni di vita prendono i genitori come modello per tutto. Quindi, se i genitori mangiano male o troppo, loro fanno lo stesso. Le conseguenze? Chili in più per tutti e problemi di salute dietro l’angolo. Capiamo come e quanto l’alimentazione di mamma e papà influenza i figli e cosa fare per dare ai bambini abitudini corrette e un gusto sano nella scelta dei cibi. Ne parliamo con una specialista che ha fatto della salute e del recupero del peso forma una missione di vita, che l’ha portata a lavorare con centinaia di persone e a diventare un vero punto di riferimento: Debora Conti.

Quanto le abitudini alimentari dei genitori influenzano i bambini e quali sono gli errori più comuni che noti? Le abitudini alimentari dei genitori influenzano moltissimo quelle dei figli. Se i genitori mangiucchiano fuori pasto, lo fanno anche i figli. E se mangiano un frutto, i figli li imitano. Se mangiano patatine, anche i figli faranno lo stesso. Gli errori più comuni sono quelli di dare qualcosa di facile e altamente calorico a un figlio affamato. Parlare non serve a molto, serve l’esempio, come in tutto.

libro debora conti

Provate piuttosto con un pomodoro tagliuzzato, un gambo di sedano, cetriolo tagliato con un filo di sale e aromi, uva senza semi, banana, uvetta e tutto ciò che è di stagione. Imparerete a conoscere i gusti dei vostri figli e a proporre qualcosa di sano, che sazi. E anche a tavola succede la stessa cosa. Per esempio, non è educativo mettere la bottiglia di cola o altra bibita a tavola. Questo tipo di bibite devono essere considerate l’eccezione per un evento particolare, ad esempio una festa di compleanno. Stessa cosa vale per dolciumi, fast food e snack: una rara eccezione, non una regola.

In che misura i bambini possono mangiare “da adulti” e quanto invece i genitori dovrebbero differenziare le diete?I genitori con figli piccoli (fino a 6-8 anni) devono adeguarsi a un menu semplificato: riso, crocchette di carne, verdure semplici. Niente condimenti o salse strane. Quindi, ahimè, credo che siamo noi ad adattarci a loro. Differenziare le diete si può fare ogni tanto, quando i genitori vogliono mangiarsi qualcosa di sfizioso che ai piccoli non piace. Eviterei comunque, in linea generale, di cucinare separato e suggerirei ai genitori di “sacrificare” le raffinatezze per il palato, almeno per qualche anno.
sovrappeso_grassi
Un suggerimento molto utile che do alle mamme che frequentano i miei corsi è di cucinare per una persona in meno. Di solito le mamme lamentano il fatto che spesso devono finire i piatti dei figli perché non mangiano tutto. Allora, ciò che faccio io e che suggerisco, è di cucinare meno e aspettarsi che “gli avanzi” dei figli diventino parte del piatto dei genitori. In pratica, se cucino il petto di pollo per cena, ne cucinerà tre e non quattro (noi siamo in quattro) e se le piccole avanzano diventerà la cena per noi. Se invece quella sera avranno particolarmente fame o io ho calcolato male le porzioni, io e mio marito ci mangeremo una insalata in più o una mozzarella. Certamente non moriremo di fame!

Che danni provocano i chili di troppo nei bambini, sia nel breve che nel lungo periodo?
I bimbi piccoli hanno del grasso in eccesso. Ma si tratta di grasso definito “buono” (o anche “bruno”) perché li aiuta a regolare la temperatura del corpo. Poi, crescendo, dovrebbero diventare dei piccoli esserini tutti muscolosi che si scatenano e corrono al parco giochi. Se così non è e sono già in sovrappeso in età prescolare, bisogna correre ai ripari. Non tanto perché sia dannoso per la loro salute nell’immediato, quanto perché bisogna correggere le loro abitudini alimentari per il futuro. Bambini obesi o in sovrappeso alle elementari dovrebbero fare sport e mangiare più sano. Se hanno fame, suggerisco sempre alle mamme di proporre cose fatte in casa: frutta, verdura facile che non sporca (cruda – quando possibile – è graditissima) o un bel pezzo di pane con cioccolato fondente. Evitiamo del tutto la merendina: basta leggere la lista degli ingredienti per spaventarsi all’idea di quante sostanze chimiche facciamo ingerire ai nostri figli. Sulla confezione e sugli incarti è il marketing a farla da padrone, ma è dalla lista degli ingredienti che emerge la verità. E poi, se proviamo ad assaggiarle, il sapore di conservanti si sente tutto.

bambino sovrapessoTante mamme pensano che i loro bimbi siano solo paffuti e che con la crescita perdano i chili in più. Però questo pensiero alle volte è deviante. Come aiutare le mamme a prendere coscienza del sovrappeso dei bambini e a porvi rimedio? Bisogna ascoltare i pediatri quando ci allertano sul peso dei nostri piccoli. Se il pediatra dice che un bimbo è in sovrappeso, guardiamolo con occhi “distanti” e ristabiliamo delle corrette abitudini alimentari. Dai 3 anni in su i bimbi devono mangiare per fame e per gusto (dovremmo farlo tutti e per tutta la vita): aiutiamoli a scoprire dei gusti piacevoli al palato per alimenti sani. E per sano intendo cose naturali e semplici, quanto più vicine alla materia prima: melone a cubettini, ananas, uva, mela a fette, yogurt magro con un filo di miele dentro, un pezzo di pane, carote tagliate per il lungo da sgranocchiare mentre disegnano, olive, noci. Basta guardarsi in giro con occhi nuovi quando si va a fare la spesa.

Bibite gassate, snack, merendine, dolci. Quanto è giusto mangiarne? Come limitare l’esposizione dei bambini a questi prodotti (e di conseguenza i capricci per averli)?
Se non sono esposti a queste bevande, i bimbi non le richiedono. Quando mia figlia più grande aveva 2 anni, la portavamo in piscina d’estate prima di partire al mare e prendevano un pacchetto di patatine piccole con noi da mangiare come snack. Finita la piscina, finite le patatine. Tempo una settimana e se n’era già scordata. Non tenete queste cose in casa, punto e basta. O, se proprio volete, tenetele fuori dalla loro portata, nascoste. Bibite gassate resteranno una strana esperienza alle feste di compleanno e vedrete che, anche lì, saranno capaci di chiedervi solo un bicchiere d’acqua.

Fat Family

 

Per quanto riguarda le merendine preconfezionate, ho già espresso i miei gusti a riguardo. Provate a assaggiare una brioche confezionata e un croissant del panettiere: cosa è più buono? Cosa sa meno di conservanti? Una banana, una mela, del pane: sono tutti altrettanto facili e veloci da dare, rispetto a una briochina. Se non li esponiamo a questi alimenti “complicati” non li cercheranno e svilupperanno un gusto sano. Se non li teniamo in casa e non li esponiamo a merendine, non le chiederanno. E poi, la caramella può essere la scusa per far fare loro qualcosa di educativo. A me piace tenere del cioccolato fondente 70% a casa e alle mie figlie piace. Con la grande che storce il naso con alcune verdure facciamo il gioco che se mangia la ciotolina di piselli o il passato di verdure, si sarà meritata un pezzetto di cioccolato. Ricatto? No, ricompensa! Io lo ritengo un premio educativo e sano, come insegnano nei migliori programmi per educare i bambini.

Se il problema del sovrappeso è comune a tutta la famiglia, cosa suggerisci?
Suggerisco di mettersi tutti sulla via del cambiamento. Fatelo per voi e per i vostri figli. La vostra salute è una responsabilità ormai anche per i vostri figli. Basta sperare nel caso o nella fortuna, pensando che a noi non accadrà mai niente: fatelo per voi e per loro. Nel mio metodo Giusto Peso Per Sempre aiuto donne e uomini a ritornare al peso giusto senza diete. Il percorso è graduale, mentale ed emozionale. Se si mangia solamente per fame e gusto, si mangia giusto e si dimagrisce per conseguenza. Se si mangia giusto si tenderà a mangiare sano per apprezzare di più l’energia che torna. E’ un circolo virtuoso: più mangio porzioni corrette, più dimagrisco, più ho energia da spendere in camminate o altro sport, più avrò voglia di sentirmi forte in un corpo fatto di muscoli e non di sola ciccia, più vorrò mangiare alimenti sani per sentirmi vivo e forte.

Vuoi migliorare qualcosa nella tua sfera personale? Vuoi superare emozioni negative come rabbia, stress, paura e ansia? Ti piacerebbe avere un cambiamento della tua vita lavorativa? Vuoi migliorare le tue relazioni in famiglia, nel lavoro, con gli amici o in amore? Se hai bisogno di girare pagina ma non sai come farlo, scopri cosa può fare per te la Coach delle Donne cliccando QUI.

Eleonora Mauri

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

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