Genitori vs influencer: Fabio Volo in conferenza stampa rivela di aver coronato il sogno della sua vita

Ultima modifica 25 Ottobre 2022

Il 4 aprile arriva su Sky Cinema e in streaming su Now Tv, Genitori vs Influencer, la commedia per la famiglia di Sky Original  diretto da Michela Andreozzi con Fabio Volo, Ginevra Francesconi e Giulia De Lellis.

Noi di Le Nuove Mamme abbiamo partecipato alla conferenza stampa in cui sono intervenuti la regista, Michela Andreozzi, i protagonisti Vabio Volo, Ginevra Francesconi, Giulia De Lellis e Nino Frassica, i produttori Arturo Paglia e Isabella Cocuzza, Margherita Amedei per Sky Cinema. La conferenza stampa è stata coordinata da Alessio Viola.

Genitori vs Influencer

Ma di cosa parla Genitori vs Influencer?

Il titolo fa già capire che la storia mette a confronto due mondi e due generazioni: gli adolescenti social addicted e i genitori boomers.
Paolo (Fabio Volo) è infatti un professore di filosofia, vedovo, che ha cresciuto da solo sua figlia Simone (Ginevra Francesconi). Il bel rapporto tra padre e figlia entra in crisi quando la ragazza entra nella fase dell’adolescenza. Simone infatti, come la maggior parte dei suoi coetanei. non solo passa molto tempo sullo smartphone, ma addirittura vuole diventare influencer.
Paolo inizia quindi una campagna contro l’abuso dei social, ma così facendo diventa suo malgrado egli stesso un influencer.

Michela Andreozzi in Genitori vs influencer affronta il tema senza tempo del rapporto tra un padre e una figlia adolescente, inserendo come argomento di scontro un argomento di attualità, come l’uso e l’abuso dei social network da parte dei teenagers.

Paolo è un giovane vedovo che ha cresciuto da solo sua figlia. Lo ha fatto cercando di plasmare una persona a sua immagine, che avesse i suoi gusti musicali, che amasse le stesse cose amate da lui.
Ma non ha fatto i conti con l’adolescenza, quando è necessario che i figli abbiano riferimenti condivisi con i coetanei, e cercano di affermare la propria personalità proprio in contrapposizione con quella degli adulti di riferimento. Questo mette in discussione l’idea che suo padre si è creato del loro rapporto.
Abituato a un rapporto a due, senza la presenza di una madre e quindi senza bisogno di negoziare e trovare equilibri sempre diversi, si trova in difficoltà nell’accettare un cambiamento.

Margherita Amedei, (Sky cinema) si è detta molto soddisfatta di questo film, che si inserisce perfettamente nella roadmap di Sky Originals, in cui si cercano di affrontare temi diversi, mantenendo come filo conduttore la qualità.
Il film di Michela Andreozzi riesce a parlare a una platea trasversale, un pubblico vasto formato sia dalla cosiddetta generazione Z, che dai “boomers”, gli adulti, i genitori, riuscendo nel contempo a divertire e far riflettere.

Genitori vs Influencer

Fabio Volo veste i panni del papà “boomer” Paolo.

Ho coronato il sogno della mia vita, quello di fare il professore” scherza. La cosa che mi è piaciuta di più è la presa di coscienza del fatto che la figlia che pensava di aver cresciuto a sua immagine è una persona indipendente, con i suoi gusti e i suoi sogni.
E che si possono superare i pregiudizi e fare una sintesi che mette insieme il meglio dei due mondi
.

Ma cosa pensano i protagonisti dei social media e degli influencer? Sono davvero come la battuta di Paolo (Fabio Volo) nel film, degli imbecilli che non sanno fare altro nella vita?

Per Fabio Volo non conta il mezzo, ma il messaggio che si vuole veicolare. Per le giovani Giuia De Lellis e Ginevra Francesconi i social sono dei mezzi potentissimi, che rappresentano il futuro della comunicazione, quindi è molto importante il messaggio che si veicola.

Alla domanda su quale sia il suo rapporto con gli haters e con i messaggi di odio Giulia De Lellis risponde: “non li leggo. Non mi lascio prendere dalle cose negative, mi nutro di altro, passo avanti.”

Genitori vs Influencer può essere considerato una sorta di manuale d’uso per gli adulti: spiega i termini e le sfumature.

C’è dietro un anno di lavoro e di studio di vari profili social, tra cui ovviamente quello di Giuia De Lellis, per costruire una storia con ambientazioni quasi “cliccabili” come un post di IG. Sono vere le location, sono veri i VIP che interpretano se stessi.

Michela Andreozzi racconta anche le difficoltà di girare in questo momento di pandemia, tra rigidi protocolli da rispettare e limiti soprattutto nelle scene collettive. E il rammarico per la consapevolezza che il film non potrà uscire nelle sale cinematografiche.

In attesa di tornare nelle sale, questo film, per tutta la famiglia, è disponibile su Sky Cinema e su Now TV dal 4 aprile.

Rispondi