Gli rompe la Playstation e lui si getta dal balcone

playstationQuante volye ci è capitato di sgridare i nostri figli e, magari, di metterli anche in punizione privandoli della TV, di un gioco o della Playstation?
La reazione? In genere pianti, musi lunghi, ma poi tutto passa.
Ma può succedere di peggio. A Bergamo, un ragazzino di 13 anni,  è ricoverato in Terapia intensiva all’ospedale Papa Giovanni XXIII con diverse e gravi fratture, (ma fortunatamente non in pericolo di vita) perchè, in seguito ad una sgridata del padre per un brutto voto, in seguito al quale gli ha anche  rotto la Playstation, lui si è chiuso in camera e poi ha reagito buttandosi giù dal balcone di casa al quarto piano. Per fortuna è finito in un’aiuola che ha attutito il colpo.

L’uomo, appena ha visto la finestra aperta ha intuito con terrore quello che era accaduto e ha chiamato aiuto. ”Lasciatemi qui”, ha detto il tredicenne ai primi soccorritori.

Il ragazzino è già stato sottoposto a un intervento chirurgico per alcune delle fratture riportate, ma i medici dell’ospedale Papa Giovanni XXIII sono ottimisti.

Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro e ordinario di Neuropsichiatria infantile all’Universita’ di Modena-Reggio Emilia, dichiara che si sta assistendo ad un aumento dei comportamenti suicidari nei bambini e soprattutto nell’adolescenza.

E alcune punizioni oggi, come togliere il cellulare o il videogioco, ”sono piu’ impegnative rispetto a quelle tradizionali – sottolinea l’esperto – Per loro eventi come questo, o subire anche atti di bullismo, diventano elementi di un disagio profondo, non superabili, che a volte portano a episodi come quelli che vediamo nella cronaca”.
I ragazzi di oggi sono più fragili? E perchè, secondo voi?

Rachele Masi

 

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