Ultima modifica 20 Dicembre 2015

Il 13 dicembre in Svezia, non é un giorno come tutti gli altri: é Santa Lucia, grande festa in tutto il paese. La storia di questa santa è narrata, da sempre, nelle lunghe e gelide serate invernali.

Quando i discepoli di Gesù erano ferocemente perseguitati ed erano costretti a nascondersi per pregare, si rifugiavano nelle catacombe e, di notte, Lucia portava loro di nascosto qualcosa da mangiare. Per vedere meglio la strada al buio e, allo stesso tempo, per avere le mani libere per trasportare cibi e bevande,  si metteva in testa una corona di candele accese. Un giorno fu catturata e uccisa e , tempo dopo,venne proclamata santa.

 I giovani svedesi cominciano a preparare la festa di Santa Lucia il 12 dicembre, cucinando panini e biscotti di zenzero.
Il giorno dopo si alzano molto presto, le ragazze  più giovani si vestono da Santa Lucia, con un lungo vestito bianco, una cintura rossa e una corona di candele in testa, mentre i fratelli in camicia bianca, raffigurano le stelle. Poi, così vestiti, portano su un vassoio caffé caldo e panini al resto della famiglia ancora a letto.

Le decorazioni dell’albero di Natale sono fatte di paglia e sono appese in grande quantità. A fianco dell’albero, per proteggerlo contro i diavoli che potrebbero gironzolare nei dintorni e rovinare la festa, collocano un grande caprone, fatto anch’esso di paglia. Spesso i bambini se li costruiscono da soli: fanno stelle, cestelli a forma di cuore e il famoso “Julbock” il caprone di Natale, tutti  legati con fili rossi e nastri rossi.

Ma se è Santa Lucia a portare i doni, come peraltro succede in alcune città italiane, specialmente in Lombardia, è il Natale il giorno più festeggiato. La vigilia di Natale i contadini ripongono i loro attrezzi ed ogni componente della famiglia ha una piramide di pane, biscotti, e frutta e si intinge il pane d’orzo nel liquido bollente di cottura del prosciutto natalizio. Quasi dappertutto in Scandinavia si apparecchia la tavola con un posto in più che, è riservato al primo che capita davanti alla porta che, per l’occasione, resta aperta.

Il banchetto della vigilia é composto da piatti di pesce secco, prosciutto, riso al latte, vino caldo o birra zuccherata, i piatti di tutti i giorni, che compaiono tutti insieme a rallegrare le tavole.

La tradizione vuole che gruppi di ragazzi si vestano da pastori, per ricordare che furono loro i primi a raccogliere il messaggio degli angeli e a vedere Gesù e così vanno di casa in casa augurando God Jul!

Nonna Lì

Sono una giovane ragazza dai capelli bianchi, un vulcano di curiosità con una voglia irrefrenabile di sorseggiare la vita, una fantasiosa e interessante signora piena di voglia di fare, dire, raccontare, condividere.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here