I bisogni di Fido arrivano a casa

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Ultima modifica 6 Novembre 2015

I bisogni di Fido arrivano a casa

In Italia se si viene beccati in flagranza di reato, cioè a lasciare sul posto i bisogni del cane, si viene multati con sanzioni salatissime; adesso siamo in periodo di crisi economica e le multe, seppur giuste, vengono viste come l’ennesima gabella da parte dell’Amministrazione.

Il sindaco di un subborgo di Madrid, in Spagna – Brunete – ha escogitato un metodo per diminuire il fenomeno dell’abbandono degli escrementi degli animali da parte di padroni “distratti”.

Il sindaco di Brunete, Borja Gutiérrez, ha dichiarato guerra ai padroni dei cani del suo paese con un idea curiosa. Per diversi giorni dei volontari hanno seguito e stanato i proprietari sporcaccioni di cani. Dopo aver raccolto con paletta e sacchetto il “ricordino” abbandonato in strada, con un espediente si sono fatti dire il nome del cane. Attraverso l’anagrafe canina del Comune, si è quindi proceduto all’identificazione del proprietario dell’animale e alla spedizione del “regalino”.

In giornata il “pacco” viene recapitato al proprietario distratto con la scritta “oggetto smarrito“, accompagnato da un biglietto della Polizia Municipale che avvisa “Cari residenti, questo è solo un’ avviso. La prossima volta potrebbe arrivare una multa che va dai trenta ai trecento euro.”

Secondo le stime diffuse dal comune, in una settimana sono stati consegnati 147 regalini. La buona notizia è che il problema degli escrementi in strada è diminuito del 70%.

Paola Lovera

 

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