I soci di Alitalia hanno deliberato

Ultima modifica 15 Ottobre 2013

alitaliaL’assemblea dei soci di Alitalia ha deliberato all’unanimità: ci sarà l’aumento di capitale di 300 milioni per i soci in proporzione alla quota di capitale posseduta.

Previsto anche che Poste Italiane garantisca la sottoscrizione di 75 milioni dell’aumento di capitale rimasti eventualmente inoptati e Intensa San Paolo e Unicredit garantiscano la sottoscrizione di massimi 100 milioni dell’eventuale ulteriore inoptato.

I consiglieri di Alitalia, vista la possibilità di un cambio degli assetti proprietari hanno manifestato l’intenzione di rassegnare le loro irrevocabili dimissioni dalla carica con effetto dalla data dell’assemblea che sarà convocata subito dopo l’esecuzione dell’aumento di capitale.

Ma l’Europa non sembra essere molto d’accordo con questa manovra denunciando un ritorno al protezionismo:  British Airways e la stampa estera denunciano aiuti Stato. “Ci aspettiamo che la Commissione europea intervenga per sospendere questo aiuto manifestamente illegale”, afferma Iag, la holding che controlla British Airways, Iberia e Vueling “Siamo sempre stati contrari ad ogni forma di aiuto statale. E’ protezionismo, mina la competizione e favorisce quelle compagnie aeree in fallimento che non sono al passo con la realtà economica”.

Immediata la replica di Palazzo Chigi, che chiarisce: “Non è protezionismo, ma il contrario, è un’operazione per arrivare a negoziare la fusione con un partner internazionale in condizione di spuntare risultati positivi.

Rachele Masi

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