Ultima modifica 4 Giugno 2021

Nella mia vita precedente ho collezionato due lauree e mi occupavo di libri e di gestione dell’informazione. Ero libera professionista nel settore bibliotecario e per alcuni anni sono anche stata docente a contratto all’Università, dove ho collaborato a diversi progetti scientifici molto interessanti, molto qualificanti e molto all’insegna della classica precarietà.

Poi un bel giorno mi sono trovata di fronte alla dolorosa scelta che capita, purtroppo, ad un numero sempre maggiore di donne: da una parte la carriera, dall’altra la famiglia.

Hai voglia a dire che se uno vuole si possono portare avanti insieme.

Dipende dal lavoro che si fa.
Il mio era praticamente inconciliabile con qualsiasi velleità di vita condivisa e poi, dopo tanti anni, non avevo ancora nessuna certezza al di fuori di quella del lavoro senza orari, senza sede fissa e con pochi guadagni.

La decisione di chiudere quella strada ha però aperto le porte ad una nuova fase: la mia vita 2.0, apertasi con un matrimonio e seguita a ruota dalla lievitazione della mia pancia!

Nei mesi in cui aspettavo il mio bimbo e mi chiedevo cosa ne sarebbe stato di me, ho sentito l’esigenza di entrare in contatto con altre mamme e future mamme.
Non avevo amiche che potessero condividere in quel momento quell’esperienza con me e così mi sono affidata alla rete, con la quale ho sempre avuto grandissima confidenza per motivi professionali.

Ho iniziato con l’aprire un gruppo su Facebook, quasi per gioco, chiamato “Club delle Mamme di Macerata e Fermo”, e di lì a poco gli iscritti sono aumentati costantemente.

Dal social network sono poi passata all’apertura di un blog, che ha cominciato ad essere sempre più seguito.

A quel punto le cose sono venute da sé: l’organizzazione di piccoli eventi, come i Mercatini dell’usato, le presentazioni di libri, lo scambio e la diffusione di notizie utili, colte in giro per la rete o attraverso i canali tradizionali.

Infine ho comprato un mio dominio e costruito il mio attuale sito, www.mammemacerata.it, che è diventato una sorta di community per le mamme e le future mamme della provincia di Macerata e delle zone vicine. Una realtà virtuale dove incontrarsi, confrontarsi e trovare informazioni e servizi, i quali spesso si concretizzano al di fuori del web.

Ho poi deciso di offrire la possibilità di stringere delle partnership, dal momento che sempre più persone mi contattavano, interessate al bacino d’utenza così specifico e così vasto che avevo creato. Grazie a questa opportunità sono arrivati nuovi servizi, come lo spazio SOS Ostetrica e quello del sostegno psicologico.
Ho trasformato così la mia vecchia attività in un’impresa individuale che si occupa di mediazione tra il pubblico delle famiglie che mi seguono e gli interessati a raggiungerlo.

La vita è una giostra, piena di sorprese, dalla quale non si deve mai scendere.

Oggi gestisco il mio sito e mi occupo della mia famiglia, con soddisfazione e serenità.
Non avrei mai immaginato di riuscire a reinventarmi in un campo così diverso da quello di cui mi sono occupata per tanto tempo, anche grazie alle stesse competenze che ho acquisito nella mia precedente attività. Ora mi occupo di trovare e gestire informazioni, di classificare notizie, di organizzare eventi e qualche volta anche di libri!

“Qualsiasi sogno è lo stesso sogno, perché tutti sono ugualmente, sogni. Che gli dei cambino a piacimento i miei sogni, ma non il dono di sognare”. F. Pessoa.

Silvia Alessandrini Calisti

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

1 COMMENT

  1. LE PAROLE DELLA MONTAGNA anche per i bambini
    In arrivo la V^ edizione del Festival “LE PAROLE DELLA MONTAGNA”

    Una settimana diversa, che unisce il relax di un soggiorno in un paesino nella magica cornice dei Sibillini a momenti di riflessione sul tema della sacralità della montagna.
    Questo è ciò che offre Smerillo, un ridente paese del fermano, nelle Marche, a 900 M di altezza, dal 20 al 27 luglio prossimi.
    Si svolgerà infatti in questi giorni il festival “Le parole della montagna”: un insieme di eventi che hanno come obiettivo quello di dare voce alla montagna attraverso riflessioni filosofiche, camminate meditative, intervalli poetici, escursioni sui Monti Sibillini e momenti di spettacolo e conviviali. La montagna viene così celebrata nella sua totalità, come luogo di unione tra cielo e terra e come dimora di miti e leggende.
    Il tema proposto per questa edizione è “il silenzio” inteso non come mera assenza di suoni e parole, ma come luogo della comunicazione vera, condizione essenziale per la relazione autentica con sé e con l’altro.
    I bambini saranno protagonisti della mattina di sabato 26 luglio con Il FESTIVAL DEI BAMBINI, con passeggiate in compagnia delle asinelle Agata ed Iside, escursioni, letture di racconti ambientati nei luoghi del festival e con gli spettacoli del mimo Aldo Spahiu che farà percepire anche ai bambini quanti significati può trasmettere il silenzio. Nel primo pomeriggio verrà attivato anche un laboratorio, curato da Elena Belmontesi, in tema con il festival.
    Ogni ulteriore informazione ed approfondimento è a disposizione sul sito:
    http://www.leparoledellamontagna.it

    Info pernottamento:
    http://www.vacanzesibillini.it

    Pagina facebook: le parole della montagna

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