Il pesce e l’uccellino. Una poesia in grado di comunicare l’importanza della diversità

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Il pesce e l’uccellino è un albo veramente poetico.
Descrive con delicatezza l’incontro tra due creature meravigliose e profondamente diverse. Un pesciolino rosso e un uccellino del colore del sole.

Il pesce e l'uccellino

Il pesce e l’uccellino è una storia adatta anche ai più piccoli.

Sottolinea come la diversità possa essere una fantastica possibilità.
Nel libro incontriamo un uccellino e un pesciolino. Da soli si annoiano.
Desiderano poter giocare insieme.
Ma come si può fare? Non hanno niente in comune!
L’uccellino è rinchiuso in gabbia e il pesciolino nel suo acquario.
Non hanno nessuna esperienza da poter condividere.

I bambini riflettono naturalmente sul concetto di diversità.

Questa non è un ostacolo per poter stare insieme.
Il messaggio è anche per gli adulti. Alle volte le difficoltà nascono solo dal pregiudizio.
E i bambini ne sono meno condizionati.
Più pronti a cogliere l’unicità che si nasconde dietro ad ogni persona. Più pronti a viverla come possibilità e non come limite.
Ho letto il libro con i miei tre figli. Gabriele 7 anni, Gaia 4 e Zoe 2.

Il pesce e l'uccellinoI più grandi hanno colto subito l’importanza di giocare con tutti.
Ogni bambino ha una capacità diversa ed un un gioco da proporre.
Ognuno può mettersi al servizio degli altri e diventare un’occasione di arricchimento.
Gabriele ha riconosciuto di essere molto bravo in bicicletta.
Altri bambini però sanno giocare a pallone meglio di lui.
Questo non gli impedisce di giocare insieme e di divertirsi.
Le immagini sono bellissime. Suggestivi acquerelli.
Nella loro semplicità riescono a fare da cornice ad un messaggio ancor più semplice.
E per questo molto importante. La diversità è una ricchezza.

I due protagonisti sembrano non potersi toccare mai.

Uno vive nell’aria e l’altro vive nell’acqua.
Cosa c’è di più diverso dell’aria e dell’acqua? Delle ali e delle branchie?
Ma l’amore e il sentimento riescono a superare ogni limite e ogni ostacolo.
Se così si può chiamare.
Per i protagonisti la loro unicità è una possibilità.
Sono spinti a mettersi in gioco. A trovare una soluzione per condividere spazi e obiettivi.

Stare insieme è più bello. Da soli ci si annoia. Ma insieme ci si diverte.

L’uccellino ammira la grazia del pesciolino. E il pesciolino ammira la capacità di volare dell’uccellino. Riconoscere la bellezza dell’altro e della sua diversità, consente di vedere anche la propria. Di ritrovare e riconoscere se stesso.
Non è detto che dobbiamo essere tutti uguali.
Ognuno è diverso e insieme si può stare. Così come il giorno e la notte sono parte della nostra vita. Non c’è una cosa migliore ed una peggiore.
Entrambe sono necessarie.

Il pesce e l'uccellino

Nella frase di Albert Einstein il senso del libro:

“Ognuno è un genio ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi questo passerà la sua vita a credersi stupido”
Da non perdere!

Dettagli Tecnici
Il pesce e l’uccellino
Autore: Kim Thùy
Illustrazioni: Rogè

Editore: Edizioni Piuma 
Pagine: 36
Prezzo: 24 euro
Consigliato dai 3 anni

40 anni, sono nata e vivo a Roma nello storico e suggestivo quartiere della Garbatella. Insegnante, psicologa/psicoterapeuta, mamma di tre piccole pesti: Gabriele 6 anni, “l’ingegnere/scienziato della famiglia”, Gaia 4 anni, la “nostra lettrice e ballerina” e Zoe 2 anni, “il sindaco”, con una capacità più unica che rara di decidere cosa fare e gestire i fratelli.

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