Ultima modifica 10 Novembre 2015

Il sesso orale è ancora uno di quegli irriducibili tabù, incute molta paura, senso di schifo e derisione come argomento, probabilmente per la necessità di sdrammatizzarlo. È una pratica che molte donne amano fare e ricevere ma pochissime lo ammettono. La bocca è ricchissima di terminazioni nervose, per questo dà piacere baciare come può darlo praticare una fellatio, quanto la vista delle espressioni di piacere che si disegnano sul viso del nostro compagno.

Io personalmente trovo bellissimo poter assaporare l’altro. Trovo che sia una potente forma di unione all’interno di una coppia. Voglio ricordare che le papille gustative sono la prima forma di conoscenza, i bambini assaggiano tutto per istinto. La nostra cultura però, spesso ha dato un’immagine molto negativa a questo tipo di rapporto ed è proprio per questo che ci sono donne che si rifiutano, a priori, di praticarlo.

Il sesso orale, comunque, non deve essere per forza praticato direttamente solo sui genitali, tutto il nostro corpo può donare piacere intenso, ad esempio la schiena o l’alluce del piede danno forti fremiti se stimolati con la lingua e la bocca. Un gioco bellissimo che si può fare è disegnarsi addosso dei numeri con un body painting(che puoi trovare nel nostro catalogo) e dire all’altro che dovrà leccare via in maniera consecutiva…è un ottimo modo per comunicare all’altro ciò che ci piace senza doverglielo dire direttamente ma facendogli fare esperienza diretta.

Mi è capitato di sentire da qualcuno che il sesso orale è noioso e ripetitivo, lo sarà se noi vogliamo che lo diventi…il rapporto orale è una di quelle pratiche più variabili e non è necessario usare solo la bocca o la lingua ma possiamo utilizzare anche le mani per massaggiare il petto e tutta la parte dei genitali, se poi insieme utilizziamo un lubrificate commestibile, la cosa diventa ancora più giocosa.

Si può giocare tantissimo, ad esempio ci sono dei lucidalabbra capaci di dare sensazioni particolari come di pizzicore, caldo o freddo che sono fortemente stimolati e rendono il rapporto frizzante…questi però oltre a stimolare possono richiamare l’attenzione lanciando dei messaggi molto espliciti in un contesto completamente esterno, ad esempio far vedere al nostro compagno mentre mettiamo uno di questi lucidalabbra, al termine di una cena tra amici o di famiglia, gli farà capire le nostre intenzione senza che chi ci circonda capisca nulla…questo tipo di gioco è ad alta dose erotica e fa accrescere la complicità della coppia.

Soffiare, massaggiare, leccare, succhiare, baciare ovunque ci piaccia…tutto sta sempre nel lasciarsi andare, vivendo il momento per come vogliamo che sia, mai per come ci hanno detto che debba essere…ognuno di noi ha un mondo da esplorare dentro di se e nella coppia, impariamo a tirare fuori la curiosità e la voglia di giocare in maniera innocente e senza pregiudizi, con un unico obiettivo…vivere il piacere!

 

Laura Bagatella

La redazione del magazine. Nato nel maggio 2013, da marzo 2015, testata registrata al tribunale di Milano. Mamme di idee rigorosamente diverse commentano le notizie dell'Italia e del mondo, non solo mammesche.

7 COMMENTS

  1. Brava Laura! Complimenti per l’esposizione semplice e sincera dell’articolo.

    Sono d’accordo: il corpo del proprio partner è da scoprire, anche con la bocca e la lingua, in ogni sua parte!

    Un caro saluto…

    Dr.ssa Monica Cappello
    Psicologa
    Specialista in Sessuologia per ROSSO LIMONE

  2. bellissimo articolo per gli amanti del sesso orale, non solo fellatio ma anche cunnilingus 🙂

    “Con pochi cenni lei lo guidò verso i propri più intimi desideri: gli fece capire il percorso che dovevano seguire le sue mani e la sua lingua, i posti dove indugiare più a lungo. Lui eseguì con la massima attenzione i desideri di lei i cui gesti diventavano man mano più impazienti. Arrivato ormai all’inguine Onan poteva scorgere i piccoli premonitori rivoli di umore scorrere lungo le bianche e delicate cosce di lei. Iniziò a leccare lentamente quel nettare, con cura, avvicinandosi sempre più alla sua sorgente nella quale indugiò a lungo con la lingua. Lei, ormai al limite, esplose finalmente in un intenso e liberatorio orgasmo come mai le era successo prima…”

  3. Sono schietta e sfrontata e, con chiunque affronti il discorso ‘sesso’, ammetto senza vergogna che, per me, il sesso non è sesso se non si pratica con completezza.
    C’è chi mi guarda stupito ed esterrefatto.
    Perché siamo giunti fin qui?
    Se anche si tratta di un argomento tabù da affrontare a volto scoperto, come faccio io, perché non praticarlo comunque, pur non parlandone apertamente?
    Pur pensando che non ci sia nessun problema nell’affrontare l’argomento, comprendo che siamo tutti diversi e che per una persona può essere semplice mentre per un’altra potrebbe essere difficile sconfiggere la propria riservatezza.
    Le donne che non lo praticano perché oltre a non avere la forza di ammettere di farlo non hanno proprio la forza di praticarlo ho sempre pensato che negano qualcosa di bello a sé stesse principalmente perché regalare il piacere della fellatio al proprio partner sessuale è un bel dono e, nell’universo della pratica sessuale, credo sia un atto di finta sottomissione; la spregiudicata protagonista di un noto telefilm diceva: “Fare pompini non è da sottomesse: è vero che stai in ginocchio, però tieni l’uomo per le palle!”.
    Praticarlo li soddisfa e li motiva, in qualche modo, a regalarci lo stesso piacere.
    Cambiare le posizioni è assolutamente un piacere, qualcosa per cui vale la pena donarsi a propria volta.
    Non praticarlo mette una barriera che potrebbe indispettire l’altro e rendere un gioco incompleto l’intero incontro.
    Insomma… più ci concediamo con completezza e più la pratica ha un senso compiuto: il sesso è una metafora, mettere limiti equivale ad ammettere la paura di scoprirsi ed esporsi e nega qualcosa a noi stessi più che agli altri.

  4. e così si trasforma il santo matrimonio in un bordello domestico…

    perchè non iniziamo a rispettare i 10 comandamenti, invece???

    • Brrrrrr che replica bizzarra.
      I dieci comandamenti parlano di non rubare, non uccidere, non guardare donne di altri, di santificare padre e madre, onorare le feste… ma non dicono che non si pratica sesso orale.
      E poi… il matrimonio sarebbe meno santo perché ci si assaggia a vicenda?
      B-a-h.

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