Il tè delle cinque

Ultima modifica 20 Giugno 2019

Sarà che abbiamo un legame affettivo con l’Inghilterra, sarà che i pomeriggi invernali in casa sono lunghi, fatto sta che per noi 2 il te’ delle cinque è diventato ormai un appuntamento irrinunciabile.

mamma e adolescente

Un giorno tocca a me prepararlo, il giorno dopo tocca a lui e si fa a gara a chi apparecchia meglio, a chi è piu’ attento ai particolari a chi aggiunge piu’ dettagli alla tavola…

Questo è un momento tutto nostro, di breve durata ma preziosissimo, che naturalmente nulla toglie agli altri due figli.

Per ognuno di loro infatti ogni giorno cerco di riservare un momento di intimita’ con me, che sia pero’ qualcosa di esclusivo e unico.

Tornando al nostro tè invece mi sento molto orgogliosa perchè è stato creato in un periodo di particolare ostilità dove da qualunque parte cercassi di entrare lui mi sbarrava il passaggio….ma si sa gli uomini si prendono anche per la gola…è cosi’ prova oggi e prova domani sbagliando molte volte strada, sono riuscita ad imboccare quella giusta, che è ancora lunga e piena di ostacoli, pero’ è quella….( almeno spero !!).

Quindi mentre sorseggiamo il tè (tuffandoci dentro etti di panettone o pandoro!!) chiacchieriamo amabilmente di tutto unica regola, pena la sospensione immediata del rituale, è parlare di scuola, a meno che non sia lui a proporre l’argomento, magari raccontandomi qualche aneddoto o qualche successo personale.

E cosi’ anche quando non ho proprio nessuna voglia di te’ glielo propongo ugualmente per godermi qualche minuto insieme a lui, e quando è lui a non averne voglia magari perchè abbiamo litigato accetta con pazienza il rituale per accontentarmi …. !

Se dovessi descrivere il mio rapporto con lui, è come se stessi costruendo un castello di sabbia...tanta cura, tanta attenzione per arrivare ad un certo risultato, poi basta un nonnulla, un rimprovero, un commento , qualcosa che viene percepito come un intrusione nel suo mondo (si perchè oltre ad essere particolarmente sensibile sull’argomento privacy è anche parecchio permaloso!!) e tutto quello creato fino a quel momento si sgretola davanti a me senza che riesca ad impedirlo…

Mi sento come un funambolo.. sempre in equilibrio precario!

Pero’ tutto sommato anche quando il castello mi si sbriciola tra le mani qualcosa rimane, ed è la consapevolezza che ci si trova sulla strada giusta e proseguendo con tenacia alla fine si arriva al traguardo…magari non per primi, ma si arriva, si arriva sempre !

Buon Te’ delle cinque a tutte !

Mamyx3

 

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